Volo FlyDubai, paura in cabina: la discesa di 20mila piedi e il mistero dei piloti
Il Boeing 737 Max è atterrato a Tabuk con danni al timone dopo una brusca perdita di quota durante una colluttazione nella cabina di pilotaggio.
Un volo FlyDubai diretto da Dubai a Tel Aviv è stato segnato da momenti di panico dopo una violenta lite nella cabina di pilotaggio. Le immagini riprese dai passeggeri mostrano l’aereo dopo l’atterraggio in Arabia Saudita, mentre le informazioni disponibili descrivono una perdita di quota rapidissima e ancora senza una spiegazione ufficiale definitiva.
La quota crolla in meno di un minuto
Secondo i dati di Flightradar24, il Boeing 737 Max ha abbandonato in pochi istanti la quota di crociera: dai circa 34.000 piedi è sceso fino a quota 14.000. La variazione, pari a circa 20.000 piedi, si sarebbe verificata in meno di un minuto, durante l’emergenza a bordo.
Il velivolo è poi riuscito ad atterrare all’aeroporto di Tabuk, in Arabia Saudita. Le fotografie diffuse dopo l’arrivo evidenziano danni nella zona del timone di coda. Arik Zer, già responsabile della sicurezza aerea dello Shin Bet, ha collegato il danneggiamento alla brusca discesa, pur trattandosi di una valutazione e non di una ricostruzione ufficiale dell’accaduto.
Il racconto dei passeggeri
A bordo, alcuni viaggiatori hanno riferito di avere sentito urla provenire dalla cabina di pilotaggio. Uno dei testimoni, intervistato da Channel 12, ha descritto attimi di terrore: «Ci sono stati momenti in cui eravamo certi che fosse la fine».
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Lo stesso passeggero ha raccontato che la porta della cabina sarebbe stata aperta e che all’interno era visibile del sangue. Le immagini realizzate dal posto del passeggero documentano il clima di concitazione, ma non chiariscono da sole la dinamica dello scontro tra i membri dell’equipaggio.
Ipotesi ancora da verificare
I mezzi di informazione israeliani hanno riferito, citando le testimonianze raccolte tra i passeggeri, che uno dei due piloti potrebbe avere cercato di provocare lo schianto dell’aereo. Sempre secondo questa ricostruzione non confermata, l’altro avrebbe reagito con l’aiuto di alcune persone presenti a bordo.
Le stesse fonti parlano di un’aggressione con un coltello ai danni del comandante da parte del copilota, ma anche questo elemento resta legato alle prime indiscrezioni. Al momento, la rapida perdita di quota, i danni al velivolo e la colluttazione sono i principali aspetti da chiarire nell’indagine sull’emergenza del 30 settembre 2026.
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