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Attualità 1 min di lettura48 min fa

Volo FlyDubai, l’atterraggio dopo il terrore: Netanyahu celebra i passeggeri

Il primo ministro israeliano ha accolto a Tel Aviv i viaggiatori che hanno contribuito a fermare l’aggressore durante il tentato dirottamento del volo.

L’arrivo a Tel Aviv è stato segnato da canti, cori e preghiere. All’aeroporto Ben Gurion, il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu ha incontrato i passeggeri del volo FlyDubai coinvolti nel tentato dirottamento e ha riconosciuto il loro ruolo nel salvare l’aereo e le persone a bordo.


Il coraggio nato in cabina

L’aereo sostitutivo, inviato dopo l’atterraggio d’emergenza in Arabia Saudita, trasportava circa 180 viaggiatori. Durante il volo, il copilota omanita avrebbe accoltellato il pilota indiano, tentando poi di provocare lo schianto del velivolo.

Alcuni passeggeri sono intervenuti per fermare l’aggressore prima che potesse portare a termine il suo piano. Tra loro c’era Yaniv Hayon, arrivato in Israele con la maglietta ancora macchiata di sangue e indicato come uno dei protagonisti dell’azione che ha impedito conseguenze più gravi.

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Netanyahu elogia i passeggeri

Nel corso dell’incontro al Ben Gurion, Netanyahu ha sottolineato che l’intervento dei viaggiatori ha contribuito a mettere in salvo numerose persone. Rivolgendosi ai protagonisti dell’episodio, ha detto: «Avete salvato molte vite».

Al momento di parlare con Hayon, il primo ministro israeliano ne ha evidenziato il coraggio con parole particolarmente solenni: «Sei un eroe. Meriti una medaglia al valore a livello mondiale». L’accoglienza istituzionale si è così trasformata in un omaggio pubblico ai passeggeri che hanno reagito all’emergenza durante il volo.

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