Volo FlyDubai, cambia l’identità dei piloti: cosa è emerso
Le nuove ricostruzioni dei media israeliani smentiscono la prima versione: i due membri dell’equipaggio sarebbero omanita ed emiratino.
L’identità dei due piloti del volo FlyDubai diretto a Tel Aviv torna al centro dell’attenzione dopo l’atterraggio d’emergenza avvenuto in Arabia Saudita. Le informazioni più recenti correggono quanto era stato riferito inizialmente sulla loro nazionalità.
La prima versione viene smentita
In un primo momento, i piloti erano stati indicati come cittadini russo e ucraino. Secondo nuove notizie diffuse dai mezzi di informazione israeliani, però, quella ricostruzione non sarebbe corretta.
Le versioni aggiornate riferiscono che uno dei due membri dell’equipaggio sarebbe originario dell’Oman, mentre l’altro avrebbe cittadinanza degli Emirati Arabi Uniti. La revisione riguarda dunque entrambi i piloti rispetto alle informazioni circolate in precedenza.
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Il sospetto sul comandante omanita
Ynet riferisce inoltre che il pilota sospettato di avere tentato di provocare lo schianto dell’aereo sarebbe cittadino dell’Oman. Si tratta, allo stato delle informazioni disponibili, di un’ipotesi riportata dai media e collegata alla gestione dell’emergenza in volo.
L’aereo, partito con destinazione Tel Aviv, è riuscito ad atterrare in Arabia Saudita senza che nel testo disponibile vengano forniti ulteriori dettagli sull’accaduto o sulle conseguenze per i passeggeri.
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