Voli dimezzati per 11 ore: Salvini accusa Tim, Renzi lo attacca
Il guasto alla rete dati di Enav ha provocato ritardi e cancellazioni in tutta Italia, aprendo uno scontro politico sulla responsabilità del disservizio
Per undici ore il traffico aereo italiano ha funzionato a capacità ridotta, con ritardi, cancellazioni e migliaia di passeggeri bloccati negli aeroporti. L’emergenza ha avuto origine dal malfunzionamento della rete di trasmissione dati utilizzata da Enav e ha presto acceso il confronto tra il ministro Matteo Salvini e le opposizioni.
Salvini indica Tim, ma lo scontro cresce
Il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture ha attribuito il problema alla rete gestita da Tim, chiedendo ai tecnici dell’operatore di accelerare il ritorno alla piena operatività. «Le opposizioni mi convocano in Parlamento da questa mattina per i problemi degli aerei che viaggiano al 50%. Il problema non è di Salvini, c’è il blocco della rete di trasmissione dati di Enav gestita da Tim», ha detto Salvini.
Il ministro ha anche prospettato possibili conseguenze economiche per la società telefonica qualora i disagi si fossero protratti. La sua ricostruzione è stata respinta dal Partito Democratico: Antonio Misiani, responsabile delle Infrastrutture nella segreteria nazionale e senatore, ha ricordato che Enav è controllata dallo Stato e sottoposta alla vigilanza del ministero guidato da Salvini. «La sicurezza e la continuità del controllo del traffico aereo sono una responsabilità pubblica», ha affermato, accusando il ministro di cercare un capro espiatorio.
Renzi attacca il ministro
Anche Matteo Renzi ha criticato la gestione politica dell’emergenza. Il leader di Italia Viva ha collegato il caso a un precedente ritardo ferroviario che lo aveva coinvolto dopo alcune dichiarazioni polemiche nei confronti di Salvini, sostenendo con ironia che il ministro potrebbe essere “incapace” oppure portare sfortuna.
La battuta è arrivata mentre il trasporto aereo nazionale era ancora alle prese con le conseguenze del guasto. Secondo Renzi, la nuova crisi rafforza le critiche rivolte al ministro, chiamato dalle opposizioni a riferire in Parlamento sulla gestione dell’infrastruttura e sulle responsabilità del blocco.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Cosa ha fermato la rete Enav
L’interruzione ha colpito la rete principale sulla quale viaggiano in tempo reale i dati relativi ai voli. Per ragioni di sicurezza, Enav ha trasferito le comunicazioni sul collegamento secondario via satellite, un sistema di emergenza che non è in grado di sostenere l’intera capacità del traffico aereo italiano.
Da questa limitazione sono derivati rallentamenti e l’attivazione delle procedure automatiche di sicurezza, con ripercussioni sui voli in arrivo, in partenza e in transito. Enav ha escluso l’ipotesi di un attacco informatico, mentre resta da stabilire con precisione quale componente della rete abbia ceduto.
Quattro ipotesi e un ritardo da spiegare
Tra le possibilità indicate dall’esperto Alberto Servienti, docente di Organizzazione del trasporto aereo al Politecnico di Milano, c’è il danneggiamento di un cavo in fibra ottica. Altre spiegazioni riguardano un guasto ai dispositivi che smistano i dati, un errore in un aggiornamento dei programmi o una configurazione non corretta del sistema.
Il punto ancora irrisolto riguarda i tempi: per ripristinare completamente il servizio sono state necessarie undici ore. Un intervallo particolarmente lungo per una struttura essenziale al funzionamento dello spazio aereo nazionale, sul quale le autorità dovranno ora chiarire cause, responsabilità e modalità di intervento.
Continua a leggere
Aden, arrestato un giornalista dopo i nuovi attacchi: cosa succede
Le autorità yemenite hanno fermato Murad Mohammed Saeed mentre due missili colpivano una zona militare vicino allo scalo, senza provocare vittime.
Magnitudo 9.9 in Giappone? L’allarme era un errore
Per alcuni minuti il Giappone ha temuto uno degli eventi sismici più devastanti mai ipotizzati: una magnitudo di 9.9, superiore anche a quella del terremoto che nel 2011 provocò il disastro di Fukushima.
Libia, Roma prova a ricucire il fronte Usa-Europa
L’Atlantic Council apre un programma nella Capitale per coordinare Stati Uniti e Paesi europei sulle crisi di Nord Africa, Medio Oriente e Mediterraneo.
Golf cart a Roma, il vero nodo sono i controlli: 6 denunce su 131 mezzi
Quattrocento veicoli circolano tra centro storico e Villa Borghese, ma le autorizzazioni comunali sono appena 41: la Regione prepara nuove regole mentre le imprese difendono mille posti di lavoro.