Vietnam, il ritorno a casa dopo 60 anni: l’ultimo saluto a 731 soldati
Ritrovati in fosse comuni a Ho Chi Minh, i resti dei militari caduti nel 1968 hanno ricevuto una sepoltura dopo tre mesi di ricerche
Per 731 soldati vietnamiti la guerra è terminata soltanto ora, a quasi sessant’anni dalla morte. I loro resti, rinvenuti in modo casuale in alcune fosse comuni all’interno di un parco di Ho Chi Minh, sono stati accompagnati alla sepoltura tra la partecipazione di migliaia di persone.
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Una scoperta arrivata per caso
I militari persero la vita durante l’offensiva del Tet, la campagna del 1968. Le spoglie sono rimaste sepolte per decenni, fino al ritrovamento avvenuto nel corso dell’estate all’interno dell’area verde.
Dopo la scoperta è partita una ricerca durata tre mesi. Le squadre impegnate nei lavori hanno recuperato i resti dei caduti, ma nella maggior parte dei casi non è stato possibile stabilirne l’identità.
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L’ultimo saluto ai caduti
La cerimonia funebre ha riunito migliaia di persone lungo il corteo. La comunità ha così accompagnato alla sepoltura collettiva militari rimasti senza nome e senza una tomba per gran parte della storia recente del Paese.
Il rito ha rappresentato il loro ritorno simbolico a casa, dopo sei decenni trascorsi nelle fosse comuni. Per molti dei caduti non è stato possibile ricostruire l’identità, ma la sepoltura ha comunque dato loro un luogo riconoscibile e un commiato pubblico.
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