Venezuela-Cile, la svolta passa da New York: il nodo dei migranti
Kast e Delcy Rodríguez si sono parlati sulla riapertura dei canali diplomatici, ma anche sulla condizione dei venezuelani in Cile e sul futuro istituzionale di Caracas.
A New York José Antonio Kast ha avuto un faccia a faccia con Delcy Rodríguez che mette insieme due dossier sensibili: la presenza di migliaia di venezuelani in Cile e il riavvicinamento tra Santiago e Caracas. L’incontro è arrivato dopo il ripristino dei canali consolari, comunicato ad agosto.
Il presidente cileno ha spiegato di considerare la ricostruzione del Venezuela un passaggio necessario e ha parlato di passi futuri per riportare a pieno regime le istituzioni del Paese. Nel colloquio, secondo la sua ricostruzione, Rodríguez avrebbe anche aperto alla prospettiva di nuove elezioni una volta superate le emergenze e completato il percorso di ricostruzione.
Il dossier migratorio resta il più urgente
Tra i temi affrontati, Kast ha messo al centro le difficoltà burocratiche che pesano sui venezuelani presenti in Cile. In particolare, il problema riguarda documenti e regolarizzazione, questioni che toccano migliaia di persone.
Per Santiago, questo aspetto si intreccia con la riattivazione dei rapporti diplomatici e consolari con Caracas. Il colloquio, infatti, non si è limitato al piano politico, ma ha riguardato anche gli effetti concreti della crisi venezuelana sulla comunità all’estero.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Caracas e il tentativo di riaprire il dialogo
Kast ha riferito anche che altri governi sudamericani stanno andando nella stessa direzione, cioè verso un graduale recupero dei rapporti con il governo venezuelano. Un elemento che, nelle sue parole, conferma come il tema non riguardi solo Cile e Venezuela, ma l’intera area regionale.
Il ripristino dei contatti consolari annunciato in agosto aveva già segnato un primo passo. L’appuntamento di New York sembra ora inserirsi in quel percorso, con l’obiettivo di rimettere in moto canali ufficiali rimasti a lungo bloccati.
Continua a leggere
Tokyo, 35 giorni di pioggia: il conto salato del maltempo
La capitale giapponese ha superato il precedente primato del 2019, mentre precipitazioni eccezionali colpiscono abitazioni, raccolti e benessere dei cittadini.
Cuore e reni, il test che anticipa il rischio: cosa manca in Italia
La prima settimana europea dedicata alla diagnosi precoce accende i riflettori sull’uACR, già disponibile ma usato in modo disomogeneo nei percorsi sanitari italiani.
Cuore e reni, il test che può anticipare il rischio ma resta poco usato
La prima settimana europea dedicata alla diagnosi precoce riporta l’attenzione sull’uACR, esame semplice per individuare in anticipo il rischio cardio-renale.
Regeni, lo Stato prepara la richiesta di danni: ora si attendono le motivazioni
Tommaso Foti difende il ruolo delle istituzioni nel processo e annuncia l’azione risarcitoria dell’Italia dopo il deposito delle motivazioni della sentenza.