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Attualità 1 min di lettura3 ore fa

Venezia, il prezzo impossibile scatena il caos: 3mila arrivi

Un attacco informatico avrebbe alterato le tariffe dell’Antigo Trovatore, spingendo migliaia di viaggiatori a presentarsi in un albergo da appena 25 camere vicino a San Marco.

Il conto finale della vacanza si è trasformato in un problema di gestione e sicurezza: circa 3.000 persone hanno raggiunto un piccolo albergo veneziano convinte di avere una prenotazione valida. Alla reception dell’Antigo Trovatore, però, hanno scoperto che le camere acquistate online a prezzi stracciati non corrispondevano a soggiorni realmente disponibili.


Una folla davanti a sole 25 camere

L’hotel tre stelle si trova in Calle delle Rasse, a pochi passi da Piazza San Marco, e dispone soltanto di 25 camere. Nonostante le dimensioni ridotte della struttura, per ore si sarebbe formata una fila continua di turisti con i bagagli, arrivati da diversi Paesi europei e dal Nord America.

Le prenotazioni indicavano importi compresi tra 15 e 50 euro per notte. Si tratta di cifre molto lontane da quelle normalmente richieste nello stesso periodo, quando il costo effettivo di una camera può arrivare a sfiorare i 300 euro. Proprio la forte convenienza avrebbe attirato un numero eccezionale di viaggiatori.

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Tariffe alterate e prenotazioni inutilizzabili

Secondo la ricostruzione del personale, il problema sarebbe nato da un attacco ai sistemi di Booking e ai portali collegati alla piattaforma. L’intrusione avrebbe modificato i prezzi dell’albergo, rendendo acquistabili online stanze a condizioni considerate irrealistiche rispetto alle tariffe della struttura.

Quando i clienti si sono presentati al bancone, hanno appreso che quelle conferme non potevano essere gestite come normali soggiorni. L’afflusso ha così creato un’emergenza logistica, oltre a un problema di ordine pubblico, in una zona centrale di Venezia. La vicenda ha coinvolto migliaia di persone, tutte convinte di aver concluso regolarmente la prenotazione.

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