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Attualità 1 min di lettura57 min fa

Venaria, spariti 26 orologi: il colpo vale 150 mila euro

I ladri hanno preso pezzi settecenteschi in oro e smalto dalla Reggia di Venaria, nonostante l’allarme e la vigilanza armata fossero attivi.

Le indagini sul furto puntano anche sui giorni precedenti all’incursione: gli investigatori sospettano che i responsabili abbiano effettuato alcuni sopralluoghi. Tutti i pezzi erano coperti da assicurazione e la loro sottrazione rappresenta il primo episodio di questo tipo dalla riapertura della Reggia al pubblico, avvenuta nel 2007.

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Un colpo studiato nei giorni precedenti

I 26 orologi erano arrivati nella collezione nel 2012, grazie alla donazione degli eredi del collezionista Giorgio Accornero. Dopo il furto sono stati coinvolti sia i Carabinieri del comando territoriale di Ivrea sia il Nucleo Tutela Patrimonio Culturale.

Il valore complessivo degli oggetti è stimato in circa 150 mila euro. Si tratta di esemplari realizzati da manifatture inglesi e francesi, risalenti al Diciottesimo secolo e costruiti in oro e smalto.


Allarme attivo, fuga in poco più di un

Le registrazioni delle telecamere mostrano tre persone con abiti scuri, volto coperto e guanti. Il gruppo avrebbe raggiunto gli spazi museali dopo aver forzato una porta del bar della struttura, riuscendo poi a completare la fuga in poco più di un minuto.

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Secondo quanto comunicato dal Consorzio delle residenze Reali Sabaude, al momento dell’azione risultavano operativi sia l’impianto antifurto sia il servizio di vigilanza armata affidato ad Allsystems. L’allarme è entrato in funzione, ma non ha impedito ai ladri di allontanarsi.


Gli orologi erano nella Camera d’Udienza

Gli oggetti erano custoditi in una teca antisfondamento collocata nella Camera d’Udienza del Duca di Savoia. L’ambiente si trova sul percorso del Piano Nobile, oltre la Galleria Grande, nel settore barocco della residenza.

Il furto è avvenuto nella notte tra domenica 18 e lunedì 19 ottobre, all’interno di una delle storiche dimore sabaude situate nei pressi di Torino. La Reggia di Venaria Reale è inoltre riconosciuta dall’Unesco come bene protetto.

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