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Attualità 4 min di lettura59 min fa

Vela, grandi eventi e industria: la nautica italiana prova a fare squadra

Dal successo della Millevele alle prospettive dell’America’s Cup 2027, il comparto punta su collaborazione, formazione e collegamento tra i saloni territoriali

La crescita della Millevele Iren è stata celebrata a Genova nel corso del 66° Salone Nautico Internazionale. Alla veleggiata, organizzata lo scorso 12 settembre dallo Yacht Club Italiano, hanno preso parte 217 imbarcazioni; tra gli ospiti della premiazione anche il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e il vicepresidente di Confindustria Nautica Fabio Planamente, che ha consegnato il riconoscimento dell’associazione.

Planamente ha ricordato il valore della collaborazione con lo Yacht Club Italiano e ha sottolineato la soddisfazione per l’aumento della partecipazione alla manifestazione, disputata in condizioni meteorologiche particolarmente favorevoli.


America’s Cup, impatto fino a 1,7 miliardi

Le ricadute economiche attese dall’America’s Cup 2027 sono state riviste al rialzo dopo le regate disputate a Napoli. Secondo le nuove stime illustrate da Marco Pozzi, l’impatto complessivo potrebbe collocarsi tra 1,4 e 1,7 miliardi di euro, rispetto alla precedente previsione di 1,2 miliardi.

Marzio Perrelli, amministratore delegato di America’s Cup Partnership, ha definito molto positivi i risultati delle prove preliminari di Napoli, svolte dal 24 al 27 settembre, e di quelle già disputate a Cagliari a maggio. «Napoli aggiunge valore all’America’s Cup e l’America’s Cup aggiunge valore a Napoli», ha dichiarato durante l’incontro organizzato sulla terrazza del Padiglione Blu, indicando nella risposta del pubblico e negli ascolti televisivi due segnali oltre le aspettative.

In vista delle prime regate di maggio 2027, sono previste diverse iniziative e l’arrivo progressivo dei team, insieme alla costruzione e al varo delle loro imbarcazioni. La squadra francese è già giunta sul posto; le altre dovrebbero completare il trasferimento entro il 22 maggio, data fissata per la prima regata di flotta con la partecipazione inedita dei team appartenenti a quattro vincitori dell’America’s Cup.

Pozzi ha inoltre riferito che il programma predisposto dal commissario straordinario prevede la consegna delle piattaforme alle squadre entro un paio di mesi. Gli hangar saranno invece realizzati direttamente dai singoli team, mentre entro gennaio è atteso il loro insediamento a Bagnoli. L’effetto delle regate campane si è visto anche sul fronte sportivo: la Federazione Italiana Vela ha registrato in Campania un incremento del 17% dei tesserati, soprattutto tra gli under 14.


Dai saloni locali una rete nazionale

La proposta di collegare le principali manifestazioni nautiche regionali è emersa durante una conferenza dedicata al calendario degli appuntamenti sostenuti da Confindustria Nautica. L’obiettivo indicato dai partecipanti è mettere in relazione domanda e offerta, sostenere le imprese e trasformare i singoli eventi in occasioni di sviluppo per i territori.

Marco Monsurrò, vicepresidente di Confindustria Nautica, ha assegnato al Salone Nautico Internazionale di Genova il ruolo di riferimento nazionale e ha spiegato che una rete più solida può avvicinare gli operatori ai potenziali clienti. Secondo Monsurrò, i saloni regionali devono diventare strumenti capaci di generare occasioni commerciali concrete.

Tra gli appuntamenti presentati figura Seacily, in programma a Castellamare del Golfo dal 29 ottobre al 1° novembre 2026. Andrea Ciulla, presidente di Assonautica Palermo e vicepresidente di Assonautica Italiana, ha evidenziato il contributo della collaborazione tra Confindustria Nautica e le realtà locali.

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Ignazio Artese, alla guida della Rete Nautica del Mediterraneo, ha indicato in innovazione, formazione e radicamento territoriale i pilastri per il futuro del comparto. Per Angelo Colombo, direttore generale del Sardinia Boat Show, la manifestazione di Porto Vecchio, a Olbia, prevista dal 29 maggio al 6 giugno 2027, punta invece a rafforzare la presenza internazionale e a dare maggiore visibilità alle aziende sarde.


Le date degli appuntamenti regionali

Il calendario comprende anche i Boat Days di Civitavecchia, fissati dal 2 al 4 aprile e dal 9 all’11 aprile 2027. Luciano De Fermo, presidente del Consorzio Mare Lazio, ha spiegato che l’avvicinamento dell’evento al centro della città dovrebbe ampliare il pubblico e consolidare il legame con l’area ospitante.

A Catania, Nauta – Salone Nautico del Mediterraneo si svolgerà dal 12 al 14 e dal 19 al 21 marzo 2027. Alessandro Lanzafame, presidente della manifestazione, ha richiamato la necessità di un coordinamento permanente, non limitato ai giorni di apertura dei saloni.

Il Salerno Boat Show, ospitato a Marina d’Arechi dal 6 all’11 novembre 2026, è stato presentato da Gianluca Napoli come un appuntamento cresciuto insieme alla propria comunità e orientato sia alle imprese sia all’avvicinamento di nuovi visitatori alla nautica.

Sottocosta – Salone Nautico del Medio Adriatico si terrà a Pescara dal 23 al 25 aprile 2027. Bruno Santori, direttore del Porto Turistico Marina di Pescara e vicepresidente vicario di Assonat-Confcommercio, ha sottolineato la possibilità per ogni evento di valorizzare il proprio bacino di riferimento contribuendo, al tempo stesso, alla crescita generale del settore.

Anche gli altri interventi hanno insistito sul rapporto tra imprese e manifestazioni. Riccardo Verde, presidente della Sezione Nautica da Diporto dell’Unione Industriali Napoli, ha indicato nei saloni un punto di incontro utile per le aziende, mentre Giuseppe Danese, presidente di Confindustria Brindisi e del Distretto Nautico della Puglia, ha richiamato l’esigenza di unire competenze e risorse.

Il messaggio emerso dall’incontro è quindi quello di una collaborazione stabile tra gli appuntamenti regionali. La rete, nelle intenzioni dei promotori, dovrà sostenere internazionalizzazione, formazione, occupazione e sviluppo industriale, evitando che le diverse manifestazioni restino iniziative isolate.

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