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Attualità 1 min di lettura1 ora fa

Estonia, allarme sul confine: Berlino accusa Mosca di guerra-ombra

Tallinn prepara le proprie forze a un possibile scontro e avverte che la deterrenza della Nato non basta, mentre a Berlino i Servizi seguono con crescente attenzione le mosse russe.

L’Estonia sta predisponendo le proprie truppe in vista di un possibile confronto con la Russia. Il quadro di tensione coinvolge anche la Germania, dove i Servizi ritengono che Mosca abbia già avviato una guerra-ombra contro l’Occidente.


Tallinn prepara lo scenario peggiore

Secondo quanto riferito dal Financial Times, il Paese baltico sta avvicinando le forze militari alla frontiera russa. La scelta nasce dalla necessità di essere pronto all’eventualità di uno scontro con le forze del Cremlino, in una fase in cui la sicurezza regionale resta sotto pressione.

A Tallinn prevale la convinzione che l’attuale assetto difensivo non sia sufficiente a scoraggiare Mosca. La valutazione attribuita alle autorità estoni è netta: «La deterrenza della Nato non sta funzionando».

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Berlino teme una minaccia già attiva

L’allarme non riguarda soltanto l’Estonia. Anche gli apparati di sicurezza tedeschi sono in stato di attenzione e considerano già in corso una forma di conflitto non convenzionale condotta dalla Russia.

Per Berlino, dunque, la minaccia non coincide esclusivamente con l’ipotesi di un attacco militare aperto. La guerra-ombra attribuita a Mosca rappresenta già un elemento concreto dello scenario europeo, mentre Tallinn rafforza la propria preparazione lungo il confine.

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