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Attualità 1 min di lettura1 ora fa

Usb conferma la protesta: a rischio scuole e bus locali

Usb conferma la mobilitazione dopo la precettazione di Salvini: coinvolti lavoratori, scuola, studenti e trasporti locali

Lo sciopero generale proclamato dall’Usb per venerdì 30 ottobre interesserà diversi settori e sarà accompagnato da cortei in sette città italiane. La mobilitazione coinvolgerà lavoratori, personale della scuola e studenti, con possibili ripercussioni anche sul trasporto pubblico locale.

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La protesta dopo la precettazione

L’astensione dal lavoro è stata indetta dall’Unione Sindacale di Base nell’ultimo venerdì di ottobre. Al centro della protesta c’è il carovita, tema che porterà nelle piazze non soltanto i lavoratori, ma anche numerosi giovani e studenti.

Il ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha disposto la precettazione per il settore dei trasporti. La misura punta a garantire la regolare programmazione dei servizi, ma l’Usb ha contestato l’intervento e ha annunciato di voler confermare la mobilitazione, sostenendo di essere pronta a non rispettare l’indicazione ministeriale.


Trasporti e scuole coinvolti

I possibili disagi riguarderanno soprattutto i collegamenti locali. Nonostante la precettazione, l’organizzazione sindacale ha confermato la propria posizione: per questo l’operatività dei mezzi pubblici potrebbe subire variazioni nelle città interessate dalle proteste.

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Tra i comparti coinvolti figura anche la scuola. Alla mobilitazione dei lavoratori si uniranno infatti gli studenti, che hanno previsto manifestazioni contro il carovita e si ritroveranno nelle strade insieme ad altri partecipanti allo sciopero.


Le città dei cortei

Le iniziative sono state annunciate a Torino, Milano, Firenze, Genova, Bologna, Roma e Napoli. In queste sette città lavoratori e giovani parteciperanno a cortei e appuntamenti pubblici legati alla giornata di protesta.

Il programma comprende quindi sia i grandi centri del Nord, come Torino, Milano, Genova e Bologna, sia Firenze, Roma e Napoli. Gli appuntamenti uniranno la mobilitazione sindacale alle manifestazioni studentesche previste per la stessa giornata.

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