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Attualità 3 min di lettura1 ora fa

Ucraina sotto attacco: 19 vittime e un condominio sventrato

Un’ondata di attacchi russi ha colpito l’Ucraina in diverse aree del Paese, lasciando dietro di sé almeno 19 morti, tra cui quattro bambini, e circa 60 feriti.

Un’ondata di attacchi russi ha colpito l’Ucraina in diverse aree del Paese, lasciando dietro di sé almeno 19 morti, tra cui quattro bambini, e circa 60 feriti. Tra gli obiettivi è finito anche un edificio residenziale di Pryluky, nella regione di Chernihiv, dove i soccorritori hanno lavorato tra le macerie alla ricerca di eventuali superstiti.

Il presidente Volodymyr Zelensky ha collegato il raid al compleanno di Vladimir Putin e lo ha definito un macabro omaggio al leader del Cremlino. L’attacco, secondo le autorità ucraine, ha coinvolto circa 70 missili, molti dei quali balistici, oltre a numerosi droni.


Pryluky resta il punto più drammatico

Il ministro dell’Interno Ihor Vyhivskyi ha riferito che a Pryluky le vittime sarebbero 13, compresi quattro minorenni, mentre una cinquantina di persone avrebbero riportato ferite. In un aggiornamento diffuso da Zelensky, invece, si parla di cinque morti e 26 feriti nel palazzo di cinque piani, tra cui cinque bambini: il bilancio era ancora in evoluzione durante le operazioni di soccorso.

«Come “regalo” di compleanno per Putin, l’esercito russo ha distrutto un edificio residenziale a Pryluky», ha scritto Zelensky. Il capo dello Stato ha aggiunto che sotto i detriti potrebbero esserci ancora persone e che i primi soccorritori sono rimasti all’opera senza interruzione per localizzare ogni possibile sopravvissuto.


Colpite case e infrastrutture

Le esplosioni hanno interessato anche Dnipro, dove cinque edifici residenziali sono stati danneggiati, e Kremenchuk, con quattro palazzi colpiti. In quest’ultima città due persone sono morte e otto sono rimaste ferite. Un edificio alto di Zaporizhia è stato invece raggiunto da un drone.

A Kiev il bilancio indicato da Zelensky è di due vittime, mentre altre due persone sono morte a Oleksandriya. Il presidente ucraino ha spiegato che tra i bersagli principali figuravano le infrastrutture energetiche e ha denunciato la difficoltà di intercettare tutti i vettori lanciati dalla Russia.


Kiev chiede più difese aeree

Zelensky ha definito l’attacco uno dei più crudeli subiti dal Paese e ha sottolineato che i missili russi rappresentano ancora la minaccia maggiore. Per questo, ha ribadito, l’Ucraina considera indispensabili nuovi intercettori destinati ai sistemi Patriot, ritenuti essenziali per proteggere la popolazione e le città.

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L’intensificazione dei raid era stata preannunciata dallo stesso presidente ucraino. Secondo le valutazioni dell’intelligence di Kiev, Mosca stava preparando un’offensiva di ampia portata in coincidenza con il 74° compleanno di Putin.


Dall’Europa arrivano 1,24 miliardi

Nel giorno degli attacchi, la Commissione europea ha trasferito all’Ucraina 1,24 miliardi di euro attraverso la componente per la difesa del prestito di sostegno al Paese, il cui valore complessivo ammonta a 90 miliardi. Le risorse serviranno a finanziare droni, sistemi per contrastarli, munizioni e missili realizzati da imprese ucraine.

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha accusato la Russia di portare avanti una strategia deliberata basata sul terrore e ha sostenuto che il nuovo stanziamento rafforzerà sia l’industria militare ucraina sia la capacità di difendere cittadini e infrastrutture.


Le cifre del sostegno europeo

Per il periodo 2026-2027, il piano prevede indicativamente 60 miliardi di euro destinati alla difesa e altri 30 miliardi per il bilancio. Nel solo 2026, 28,3 miliardi saranno indirizzati al rafforzamento della capacità industriale militare ucraina, mentre ulteriori trasferimenti per la difesa sono attesi nelle prossime settimane.

Dal 2022 l’Unione europea e gli Stati membri hanno messo a disposizione di Kiev 228,7 miliardi di euro, compresi 3,8 miliardi ottenuti dai proventi degli attivi russi immobilizzati. Per il resto del 2026 restano disponibili 32,5 miliardi: 28,1 miliardi nell’ambito del prestito di sostegno e 4,4 miliardi attraverso la precedente Struttura per l’Ucraina. In totale, il sostegno al bilancio ancora accessibile quest’anno supera i 17 miliardi, subordinatamente al rispetto delle condizioni previste dagli accordi con Kiev.

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