Ucraina, l’appello di Zelensky dopo l’attacco: 5 bambini morti
Il presidente ucraino denuncia 25 vittime e 100 feriti, chiedendo ai leader internazionali di reagire all’escalation russa.
Volodymyr Zelensky chiede ai leader internazionali di non restare in silenzio davanti all’attacco che ha colpito l’Ucraina. Secondo il presidente, la Russia punta a un’ulteriore escalation e continua a provocare vittime.
L’appello ai leader internazionali
Nel suo bilancio serale, Zelensky ha sottolineato la necessità di una presa di posizione da parte degli alleati. A suo giudizio, l’assenza di reazioni rischia di lasciare spazio a nuove azioni militari russe.
Il presidente ucraino ha collegato l’attacco alla prospettiva di una prosecuzione delle violenze. Il bilancio complessivo, riferito alla giornata, è salito a 25 morti e 100 feriti.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
A Pryluky il bilancio più grave
La situazione più drammatica si registra a Pryluky, dove un edificio è stato centrato da un missile Kh-101. Le persone decedute nella città sono 19, tra cui cinque bambini piccoli.
Le operazioni per liberare l’area dai detriti sono andate avanti per tutta la giornata. I soccorritori hanno continuato a lavorare sulle macerie dell’edificio colpito, mentre il bilancio dell’attacco su scala nazionale si è aggravato fino a raggiungere le 25 vittime.
Continua a leggere
Russia, il secondo decesso divide le versioni: il Cremlino nega, l’Oms chiede dati
Le autorità russe respingono l’ipotesi di una nuova vittima, mentre Washington esclude per ora un collegamento con armi biologiche.
Christa Pike, esecuzione fallita: la battaglia sulle prove e le manette
Dopo i tentativi falliti di iniezione letale, i difensori della detenuta chiedono di tutelare gli elementi del caso e di eliminare i vincoli in ospedale
Sentieri inventati dall’IA: così un 16enne ha rischiato la vita in Canada
Il ragazzo aveva usato un chatbot per scegliere il percorso sul Crown Mountain, ma è finito su una parete rocciosa da cui non riusciva più a scendere.
Due morti e un sospetto: il padre di Antonella torna sul genero
Salvatore Di Ielsi riaccende i dubbi su Gianni Di Vita e richiama presunti tradimenti, senza però presentare nuovi elementi a sostegno delle sue ipotesi.