Ucraina, la linea di Meloni cambia rotta: l’Europa cerca un ruolo
La risoluzione destinata al Consiglio europeo evita riferimenti agli Stati Uniti, mentre resta sul tavolo una missione diplomatica per sostenere il percorso sull’Ucraina.
Le iniziative di Donald Trump sull’Ucraina hanno lasciato il governo italiano in una posizione prudente. Roma non inserisce riferimenti agli Stati Uniti nella risoluzione preparata per il Consiglio europeo e concentra il messaggio politico sul ruolo dell’Europa.
La risoluzione guarda a Bruxelles
Nel testo che sarà portato all’attenzione dei leader europei non compare un richiamo diretto agli Stati Uniti. La scelta segnala l’intenzione del governo di impostare il confronto soprattutto sul perimetro europeo, mentre restano sullo sfondo le nuove mosse di Trump.
L’esecutivo non ha accompagnato la risoluzione con dichiarazioni pubbliche di rottura. La linea adottata è quindi quella della cautela: nessuna presa di posizione esplicita sulle iniziative americane e un maggiore accento sulla responsabilità dei Paesi europei.
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Resta l’ipotesi dell’inviato
Non viene accantonata l’idea di individuare un rappresentante incaricato di seguire il dossier ucraino. Il progetto, tuttavia, potrebbe essere ripensato in una forma più ampia rispetto alla designazione di una sola figura.
L’ipotesi indicata è quella di un gruppo composto da Stati mediatori. In questo schema, la gestione diplomatica della questione non sarebbe affidata esclusivamente a un inviato, ma a più Paesi chiamati a svolgere insieme un ruolo di mediazione.
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