Turismo, l’Italia vale fino al 18% del Pil: la sfida di Roma
Al Tempio di Venere istituzioni e imprese si incontrano per definire una strategia comune dopo il primato italiano nelle presenze turistiche europee.
Tra presenze record e un contributo all’economia nazionale stimato tra il 13% e il 18% del Pil, il turismo italiano si prepara a discutere il proprio futuro. Il confronto si terrà oggi, sabato 17 ottobre, dalle ore 11 al Tempio di Venere, nell’area del Colosseo, con l’obiettivo di mettere a punto una visione condivisa per l’intero settore.
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Un comparto che pesa sul Pil
L’iniziativa nasce per evidenziare il ruolo trasversale del turismo, i cui effetti non riguardano soltanto alberghi, ristorazione e trasporti. Nel calcolo rientrano infatti anche le ricadute indirette e indotte sulle altre attività economiche, fino a determinare un’incidenza complessiva compresa tra il 13% e il 18% del Pil.
Il quadro è accompagnato dai risultati raggiunti dall’Italia sul fronte delle presenze. Nel 2025 il Paese ha totalizzato 535,5 milioni di pernottamenti, superando la Spagna e conquistando il primo posto nell’Unione europea per presenze complessive, con una quota vicina a un quinto dell’intero mercato europeo.
Roma cerca una rotta comune
Il confronto, intitolato «Perché l’Italia è economia del turismo! Manifesto per il futuro», è promosso dal ministero del Turismo insieme a Il Sole 24 Ore. La giornata riunirà rappresentanti delle istituzioni, aziende, operatori e territori chiamati a contribuire alla definizione del manifesto dedicato all’evoluzione dell’ecosistema turistico.
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Le stime per il 2026 indicano intanto una crescita dell’8% della spesa dei visitatori internazionali rispetto all’anno precedente. L’incremento previsto equivale a 4,4 miliardi di euro aggiuntivi, un dato che rafforza il tema del peso economico del settore al centro dell’appuntamento romano.
Sul palco istituzioni e imprese
Ad aprire i lavori sarà Gianmarco Mazzi, ministro del Turismo. Nel corso dell’incontro interverranno esponenti di enti pubblici, istituzioni e imprese legate, direttamente o indirettamente, alle attività turistiche.
La parte conclusiva sarà affidata a Erika Guerri, capo di Gabinetto del ministero del Turismo, Ivana Jelinic, amministratore delegato di Enit S.p.A., Gianluca Caramanna, consigliere del ministro del Turismo, e Federico Silvestri, amministratore delegato del Gruppo Il Sole 24 Ore. Sono inoltre previsti contributi registrati di Alberto Angela e la partecipazione di diversi artisti.
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