Trump, la svolta che avvicina Putin alla vittoria
Secondo Welt, la strategia del presidente statunitense per chiudere il conflitto finisce per indebolire Kiev e rafforzare il Cremlino.
La promessa di chiudere rapidamente la guerra in Ucraina rischia, secondo l’analisi del quotidiano tedesco Welt, di trasformarsi in una pressione sempre più forte su Kiev. Donald Trump starebbe perseguendo una soluzione costruita a misura degli interessi russi, con conseguenze profonde sugli equilibri del conflitto.
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Kiev spinta verso la resa
L’obiettivo indicato nell’analisi non sarebbe una pace fondata su condizioni condivise, ma la capitolazione dell’Ucraina. La linea adottata dalla Casa Bianca viene descritta come un progressivo spostamento delle responsabilità e dei costi sulle spalle di Volodymyr Zelensky e del suo governo.
In questo scenario, la ricerca di un accordo rapido rischia di ridurre il margine di manovra ucraino. La fine dei combattimenti verrebbe così perseguita anche attraverso un indebolimento della posizione di Kiev, invece che mediante un rafforzamento della sua capacità di negoziare.
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Il vantaggio per il Cremlino
Welt sostiene inoltre che le scelte di Trump avrebbero un effetto favorevole sulle finanze di Vladimir Putin. Il riferimento è al sostegno indiretto garantito alla Russia mentre il conflitto prosegue e mentre l’Ucraina si trova a dover affrontare una pressione crescente.
Un altro elemento riguarda gli aiuti destinati a Zelensky, che secondo il quotidiano tedesco verrebbero ostacolati dalla nuova impostazione americana. Sommando la difficoltà a sostenere Kiev e il beneficio economico attribuito a Mosca, l’analisi legge nelle decisioni di Trump un vero cambio di schieramento: cinque concessioni alla strategia russa che rischiano di modificare il corso della guerra.
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