Proteste in Italia, il bilancio della notte: Putin respinge i sospetti su Mosca
Quasi 5mila persone identificate dopo le manifestazioni, con arresti e denunce soprattutto a Milano e Bologna, mentre nella capitale la tensione è salita soltanto in serata.
Il bilancio nazionale delle proteste conta quasi 5mila persone identificate, 9 arresti e 87 denunce. Dopo una giornata segnata da cortei, scontri e momenti di forte tensione, nelle principali città l’allerta è diminuita, anche se restano sorvegliati alcuni obiettivi sensibili e a Milano è attesa una nuova mobilitazione alle 15.
Sul caso è intervenuto anche Vladimir Putin. Il presidente russo ha respinto le accuse di un possibile coinvolgimento di Mosca nelle manifestazioni più violente, sostenendo che puntare il dito contro la Russia dimostrerebbe l’incapacità di alcuni leader europei di assumersi la responsabilità della situazione.
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Milano resta il fronte più delicato
Nel capoluogo lombardo circa 15mila persone hanno preso parte al corteo spontaneo attraversando la città. Durante la manifestazione si sono levati slogan contro il governo guidato da Giorgia Meloni e richieste di dimissioni.
La Questura ha comunicato l’arresto di 5 persone e la denuncia di altre 44. Quasi 3mila partecipanti sono stati identificati. Tra le persone fermate prima dell’inizio delle proteste figura anche Youssef Siher, 30 anni, indicato come presunto organizzatore della pagina Movimento 17 ottobre.
A Bologna gli scontri più duri
La situazione più tesa si è registrata a Bologna, dove oltre 3mila manifestanti si erano riuniti inizialmente in piazza Nettuno. Gli incidenti sono andati avanti per circa quattro ore e alcuni partecipanti sono rimasti feriti.
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Tre persone sono state arrestate con accuse che comprendono violenza organizzata, resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e travisamento durante una manifestazione pubblica. Nel corso della giornata sono state identificate circa 700 persone; 30 sono state accompagnate negli uffici della Questura e della polizia ferroviaria per verifiche, mentre 8 sono state denunciate. Gli accertamenti hanno portato anche a 4 fogli di via obbligatori e a 2 divieti di accesso alle aree urbane.
Roma calma fino alla sera
Nella capitale il corteo si è svolto senza incidenti per gran parte della giornata. Anche il blitz al Colosseo si è concluso rapidamente, ma in serata la tensione è aumentata quando alcuni manifestanti hanno tentato di dirigersi verso i palazzi istituzionali.
La polizia ha impiegato gli idranti, come già avvenuto a Bologna, e sono scattate alcune cariche. A Roma 11 persone sono state denunciate e 96 accompagnate negli uffici di polizia; tra queste c’erano 6 minorenni. Sono stati inoltre disposti 28 fermi preventivi.
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