Trump, appello al voto in Ohio: la frase volgare fa esplodere la folla
Il presidente statunitense ha chiuso il comizio con un messaggio aggressivo contro gli avversari, provocando la reazione entusiasta dei sostenitori repubblicani
Donald Trump ha scelto un linguaggio tutt’altro che istituzionale per mobilitare gli elettori repubblicani in Ohio. Nel finale del suo comizio, organizzato in vista delle elezioni di metà mandato, il presidente degli Stati Uniti ha trasformato il consueto invito a recarsi alle urne in un attacco diretto e volgare agli avversari politici.
L’appello di Trump alla sua base
Prima di alzare i toni, Trump ha chiesto ai sostenitori presenti di partecipare al voto, legando la loro mobilitazione a una possibile affermazione repubblicana. «Andate a votare, se lo fate vinceremo e vinceremo alla grande», ha detto dal palco, rivolgendosi alla folla riunita in Ohio.
Il messaggio aveva l’obiettivo di spingere gli elettori a non disertare un appuntamento considerato cruciale per gli equilibri politici negli Stati Uniti. L’invito, tuttavia, non si è fermato alla richiesta di sostenere il Partito repubblicano attraverso il voto: Trump ha scelto di concludere il suo intervento con una formula molto più aggressiva.
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Il finale scatena il boato
Per chiudere il comizio, il presidente ha indirizzato agli avversari una frase esplicita e dai toni pesanti. «Vinceremo alla grande e glielo metteremo nel c**o», ha dichiarato, suscitando immediatamente il boato della platea.
La battuta ha quindi rappresentato il momento più acceso dell’intervento. Il pubblico repubblicano ha accolto con entusiasmo l’uscita di Trump, che ha usato ancora una volta un’espressione lontana dal registro formale per rafforzare il messaggio rivolto alla propria base in vista delle elezioni di metà mandato.
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