Trump annuncia la tregua, Kharkiv sotto attacco: 3 morti e 25 feriti
Il raid russo ha colpito abitazioni e un negozio alla periferia della città, mentre i bombardamenti sulle infrastrutture energetiche provocano nuove interruzioni di corrente in Ucraina.
L'intesa sugli attacchi alle infrastrutture energetiche annunciata da Donald Trump non ha prodotto, almeno finora, una pausa sul campo. Tra domenica 11 ottobre e lunedì mattina, nuovi raid russi hanno colpito l'Ucraina: il bilancio più grave arriva dalla zona di Kharkiv, dove tre persone sono morte e 25 sono rimaste ferite.
La versione americana di una tregua già operativa si è scontrata con le dichiarazioni di Kiev e con l'assenza di una conferma da parte di Mosca. Nel frattempo, i bombardamenti hanno danneggiato impianti elettrici e reti di distribuzione, lasciando diverse aree del Paese senza corrente.
L'accordo energetico resta nel limbo
Trump aveva annunciato domenica l'avvio immediato di una sospensione degli attacchi contro le infrastrutture energetiche, sostenendo che sia la Russia sia l'Ucraina avessero dato il loro assenso. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha però riferito di non conoscere i termini dell'intesa e di attendere «i dettagli dal lato americano».
Anche da Washington sono arrivati segnali di incertezza: secondo un funzionario statunitense, Mosca non avrebbe ancora accettato formalmente il cessate il fuoco. Lunedì mattina il ministro degli Esteri ucraino Andrij Sybiha ha accusato la Russia di aver infranto l'intesa appena annunciata, riferendo di un attacco contro la centrale termica numero 5 di Kharkiv.
Tre vittime nella periferia di Kharkiv
L'attacco missilistico ha raggiunto una zona residenziale del comune di Pisochyn, alla periferia di Kharkiv. Un negozio di alimentari e diversi edifici abitativi sono stati colpiti, causando tre morti e il ferimento di altre 25 persone.
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Il raid contro l'area urbana si è inserito in una serie di operazioni notturne rivolte anche contro il sistema energetico ucraino. Le autorità locali hanno segnalato danni a impianti e collegamenti essenziali, con conseguenze sulla fornitura di elettricità in più zone.
Danni alle reti e nuovi blackout
Nella regione di Dnipropetrovsk, il capo dell'amministrazione militare Oleksandr Hanzha ha riferito di oltre dieci attacchi russi contro tre distretti, condotti con artiglieria e droni. A Izyum, a sud-est di Kharkiv, i residenti sono rimasti senza energia dopo i danni alle reti di distribuzione.
Problemi sono stati segnalati anche nella regione di Zhytomyr, dove i raid hanno interessato infrastrutture ferroviarie ed energetiche. Il risultato è una nuova ondata di interruzioni di corrente, mentre sul piano diplomatico resta da chiarire se la tregua annunciata dagli Stati Uniti abbia davvero ricevuto l'adesione di entrambe le parti.
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