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Attualità 3 min di lettura16 ore fa

Triple Crown Ducati: il titolo si decide anche fuori dalla pista

Il dominio di Ducati nel WorldSBK 2026 nasce dai risultati in gara, ma anche dalla rapidità con cui il team trasforma i dati in scelte tecniche

Tra una curva decisiva e un titolo mondiale c’è un lavoro che il pubblico vede raramente: l’analisi dei dati raccolti durante le sessioni. Per Aruba.it Racing – Ducati, la velocità nel leggere quelle informazioni è stata parte integrante della stagione 2026, chiusa con la Triple Crown del WorldSBK: Nicolò Bulega ha conquistato il titolo Piloti, mentre Ducati e la squadra hanno vinto rispettivamente i campionati Costruttori e Team.


La vera gara corre anche nei box

Il regolamento del WorldSBK impedisce di esaminare i dati in tempo reale mentre le moto sono in pista. Ogni informazione deve quindi essere raccolta, trasferita e studiata dopo la sessione, così da individuare in tempi stretti gli interventi necessari per il turno successivo. In alcuni fine settimana il margine disponibile è inferiore alle due ore.

Nel corso di un appuntamento del campionato, gli ingegneri Ducati possono gestire fino a 40 GB di dati grazie alle tecnologie Lenovo. I server periferici ThinkSystem SE350 e i computer portatili ThinkPad P1 permettono di elaborare rapidamente questo patrimonio di informazioni, trasformandolo in indicazioni operative per la messa a punto della moto.


Bulega chiude il cerchio a Cremona

Il primo titolo arrivato nella stagione è stato quello Costruttori, ottenuto a Donington Park quando mancavano ancora quattro round. Nello stesso fine settimana Aruba.it Racing – Ducati ha assicurato anche il campionato riservato ai team. A Cremona, con due appuntamenti ancora da disputare, Bulega ha completato il percorso conquistando il suo primo mondiale nel WorldSBK.

Il pilota italiano ha inoltre fissato un primato nella categoria, con 25 successi consecutivi. Al suo fianco, Iker Lecuona ha contribuito a mantenere elevato il rendimento della squadra lungo l’intera annata, sostenuto da una Panigale V4 R aggiornata con soluzioni aerodinamiche ispirate alla MotoGP, un telaio rivisto, una nuova struttura anteriore e un forcellone bibraccio riprogettato.

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Una stagione simbolo per Ducati

Il risultato è arrivato nell’anno in cui Ducati celebra il centenario della propria fondazione. Per Aruba.it Racing – Ducati si tratta anche del quinto Campionato Team consecutivo nel WorldSBK, dopo quelli conquistati dal 2022 al 2026. La formazione è nata nel 2015 dalla collaborazione tra Aruba e Ducati.

«Questa straordinaria Triple Crown è il risultato del talento, della determinazione e del lavoro di squadra espressi ai massimi livelli», ha dichiarato Enza Truzzolillo, amministratrice delegata di Lenovo Italia. La dirigente ha sottolineato il contributo delle tecnologie dell’azienda nel rendere più rapide le decisioni del team e si è congratulata con Bulega e con tutta la squadra.


Tecnologia e prestazioni, stesso obiettivo

La collaborazione tra Lenovo e Ducati accompagna dunque una stagione nella quale precisione, continuità e affidabilità hanno avuto un peso rilevante. Non conta soltanto quanti dati vengono raccolti, ma soprattutto quanto velocemente possono diventare indicazioni utili per affrontare la sessione successiva.

Stefano Cecconi, amministratore delegato di Aruba e responsabile della squadra Aruba.it Racing – Ducati, ha definito eccezionale la conquista della Triple Crown e ha ringraziato anche le persone impegnate lontano dai riflettori. «Il Campionato WorldSBK mette alla prova non solo piloti e squadra, ma anche le tecnologie su cui facciamo affidamento ogni giorno», ha spiegato, indicando nelle prestazioni e nell’affidabilità dei sistemi due criteri essenziali per competere sui circuiti di tutto il mondo.

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