Trecento denunce e nuovi conti non pagati: nei locali spunta la sua foto
La 57enne è accusata di aver lasciato insoluti un conto al ristorante e un soggiorno in albergo: i suoi scatti circolano tra Bressanone e Vipiteno
La vicenda della 57enne italiana, già segnalata in numerose occasioni per conti non saldati, torna a far discutere in Alto Adige. Le sue fotografie vengono condivise tra ristoratori e albergatori della valle di Bressanone e di Vipiteno, mentre il numero delle denunce raccolte in Italia avrebbe superato quota 300.
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Due nuovi casi in pochi giorni
A Bressanone la donna avrebbe consumato un pasto dal valore di 60 euro per poi sostenere di non avere con sé né denaro né documenti. La titolare del locale ha presentato querela e l’intervento della polizia ha portato a una denuncia per insolvenza fraudolenta. Alla 57enne è stata inoltre contestata una sanzione amministrativa per lo stato di ubriachezza.
Pochi giorni più tardi, sempre in città, sarebbe stata effettuata una prenotazione per due notti in una struttura ricettiva. In quell’occasione la donna avrebbe fornito generalità non corrispondenti alle proprie e utilizzato una carta di credito priva di validità. Dopo il rifiuto di pagare, il gestore ha chiamato le forze dell’ordine: oltre all’accusa di insolvenza fraudolenta, è scattata anche quella di sostituzione di persona.
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Le immagini circolano tra i locali
Il volto della 57enne è ormai riconoscibile in diversi esercizi della zona. Le fotografie stanno passando da un locale all’altro nelle aree di Bressanone e Vipiteno, dopo una serie di episodi che, secondo le denunce, avrebbero avuto come elemento ricorrente il mancato pagamento di pasti o pernottamenti.
Il suo precedente più recente in regione risale a qualche mese fa. Al ristorante Zushi di Trento avrebbe lasciato un conto superiore a 100 euro senza pagarlo; quando il personale ha chiesto di saldare, la donna si sarebbe rifiutata e avrebbe rivolto insulti agli addetti, rendendo necessario l’arrivo delle forze dell’ordine.
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