Tre storie del Duomo diventano moka: i disegni arrivano in cucina
Progetti mai realizzati, mappe di cantiere e affreschi medievali dell’Archivio della Veneranda Fabbrica diventano il decoro di tre caffettiere.
Un progetto rimasto sulla carta, una tavola usata per coordinare gli operai e il rilievo di antichi affreschi entrano nella vita quotidiana attraverso tre caffettiere. I documenti dell’Archivio della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano sono stati trasformati in decorazioni per una collezione prodotta dalla Fonderia Alfredo Togno di Verbania.
Il disegno più riconoscibile è quello realizzato nel 1881 da Giuseppe Bertini: immaginava per le volte della cattedrale un cielo blu punteggiato di stelle, con un’impostazione ispirata alla pittura gotica. L’idea, preparata con tempera, acquerello e dorature, non venne mai eseguita. Oggi compare sulla caffettiera da tre tazze Colibrì, utilizzabile sia sui fornelli a gas sia sui piani a induzione.
Tre immagini, tre storie diverse
Gli altri due soggetti portano alla luce aspetti meno noti della costruzione e della conservazione del Duomo. Una tavola del 1833 impiega colori e legenda per indicare quali compagnie di operai dovessero occuparsi dei lavori alla falconatura, durante la fase di completamento delle coperture. Più che una semplice rappresentazione architettonica, è una vera carta di cantiere, capace di mostrare l’organizzazione del lavoro dietro guglie e ornamenti.
Il terzo documento conduce invece fuori Milano. Nel 1888 Paolo Cesa Bianchi, architetto della Veneranda Fabbrica, riprodusse alcuni affreschi del XIV secolo conservati nel Castello Visconteo di Pandino. Il suo obiettivo era mettere in evidenza le somiglianze con il disegno del pavimento del Duomo, proprio mentre si discuteva di un possibile rifacimento. Anche questo rilievo è stato scelto come motivo decorativo.
L’archivio entra nelle cucine
Le tre caffettiere si chiamano Il cielo di Bertini, Falconature ed Echi di Pandino. Le immagini sono collocate soprattutto nella parte superiore, quella destinata a raccogliere il caffè, mentre variano le tinte del serbatoio, del coperchio e dei manici.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
La collezione, lanciata dal marchio Angelina nel 2025, nasce dalla storia della Fonderia Alfredo Togno, attiva nel distretto del settore casalingo del Verbano Cusio Ossola. La scelta di un oggetto usato ogni giorno lega la memoria del Duomo a un gesto familiare, ripetuto ogni mattina.
Così i disegni non vengono presentati soltanto per il loro valore estetico. Sapere che il progetto di Bertini non fu mai dipinto, oppure che la tavola ottocentesca serviva a distribuire incarichi agli operai, aggiunge alle immagini il racconto delle decisioni e delle persone che hanno contribuito alla storia della cattedrale.
Le tre versioni sono disponibili nel negozio del Duomo di Milano, sui rispettivi siti del Duomo e di Angelina e nei punti vendita del marchio.
Continua a leggere
Brasile, Globo ferma il confronto: i giudici cambiano le regole all’ultimo
L’emittente ha rinunciato al faccia a faccia tra i candidati dopo due ordinanze arrivate poco prima della trasmissione.
Allarme alla Corte suprema brasiliana: zaino sospetto e strade chiuse
Un uomo è finito in manette dopo aver provato a superare le barriere dell’edificio, mentre gli artificieri verificavano il contenuto dello zaino.
OpenAI, tre ricercatori fuori dall’azienda: il nodo delle informazioni sensibili
La società creatrice di ChatGPT ha interrotto il rapporto con tre membri del team dopo un’indagine interna sulla gestione di dati riservati.
Bolivia, il procuratore appena insediato rischia l’arresto: cosa contesta il governo
Luis Montaño è finito al centro di un nuovo scontro istituzionale dopo aver assunto temporaneamente la guida della Procura generale boliviana.