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Attualità 2 min di lettura29 min fa

Tortona, bambina morta a 3 anni: la madre finisce in carcere

La piccola è stata trovata senza vita nell’abitazione di famiglia; gli investigatori stanno ricostruendo le ultime ore e il complesso contesto giudiziario tra i genitori.

La madre è stata arrestata dopo il ritrovamento del corpo della figlia, poco più che treenne, in un appartamento di Tortona, nell’Alessandrino. Al momento dell’intervento dei carabinieri, avvenuto nella notte, nella casa si trovava soltanto la donna, una trentenne. La Procura sta verificando che cosa sia accaduto e quale ruolo abbia avuto la madre nella morte della bambina.

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Le indagini sulle ultime ore

La tragedia si sarebbe consumata tra giovedì 22 e venerdì 23 ottobre, in un alloggio di edilizia sociale di via Baluardo, vicino alla chiesa di Santa Maria Canale. Gli appartamenti sono gestiti dalla cooperativa Agape.

Dopo il ritrovamento, la donna è stata ascoltata dal magistrato di turno. Al termine dell’audizione è scattato l’arresto, mentre proseguono gli accertamenti per stabilire la dinamica esatta della morte e raccogliere elementi sulle responsabilità. Le modalità del decesso non sono ancora state chiarite ufficialmente.


Un contesto familiare già seguito dal tribunale

La bambina viveva con la madre, alla quale era stato riconosciuto l’affidamento esclusivo. La situazione tra i genitori era però già all’attenzione dell’autorità giudiziaria per precedenti tensioni e accuse di violenza all’interno della coppia.

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Da quanto emerso in una recente udienza, il tribunale aveva disposto l’avvio di un percorso per favorire un graduale riavvicinamento tra la piccola e il padre. L’uomo era stato descritto come violento nei confronti dell’ex compagna, mentre non risultavano, secondo le informazioni disponibili, accuse di violenze contro la figlia.


Il nodo dell’affidamento

Il procedimento per l’affidamento si inseriva dunque in una vicenda personale complessa, segnata dai rapporti difficili tra i due adulti. La madre, che aveva la responsabilità esclusiva della bambina, si trovava al centro di una situazione familiare già monitorata dal tribunale.

Restano da chiarire sia le circostanze che hanno preceduto il decesso sia gli eventuali elementi emersi nel corso dell’udienza e degli accertamenti svolti nell’abitazione. Saranno le indagini dei carabinieri e le valutazioni della magistratura a definire il quadro dei fatti.

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