Macron: «La Nazione è al loro fianco» dopo gli spari nelle Yvelines
Il presidente francese ha espresso vicinanza alle vittime mentre la Procura valuta l’ipotesi terroristica per la sparatoria tra Trappes e La Verrière.
Emmanuel Macron ha reagito alla sparatoria avvenuta nelle Yvelines manifestando la propria «profonda commozione per l'attacco». Il presidente francese ha rivolto il pensiero alle persone colpite, ai loro familiari e agli abitanti del dipartimento, assicurando: «In questa esperienza terribile, la Nazione è al loro fianco».
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Macron elogia il rapido intervento
Nel messaggio pubblicato sul social network X, Macron ha inoltre ringraziato le forze dell'ordine per avere individuato e fermato il sospetto. Il capo dello Stato ha confermato anche il coinvolgimento della Procura nazionale antiterrorismo nella gestione dell'inchiesta.
La Procura ha aperto un fascicolo sugli episodi registrati a Trappes e La Verrière. L'ipotesi investigativa è quella di un «omicidio in relazione ad attività terroristica», formula che mantiene al centro degli accertamenti il possibile movente dell'azione.
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La fuga in auto termina a Coignières
Il bilancio comprende una vittima e quattro persone ferite. Tra queste c'è anche una bambina di 12 anni, colpita durante la sequenza di spari avvenuta in due località dello stesso dipartimento.
Secondo le prime ricostruzioni, l'aggressore avrebbe sparato da un'automobile mentre percorreva la strada: il primo episodio si sarebbe verificato a Trappes, seguito da un secondo a La Verrière. L'uomo è stato poi bloccato a Coignières.
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