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Attualità 2 min di lettura2 giorni fa

Tommassini, dagli stenti al palco: la sfida tra Madonna e Michael Jackson

Il coreografo italiano ripercorre l’ascesa internazionale, dalle difficoltà vissute negli Stati Uniti fino al riconoscimento ottenuto alla Mostra di Venezia 2026.

Prima dei grandi tour e delle collaborazioni con le star della musica e del cinema, Luca Tommassini ha attraversato anni difficili. A 16 anni, negli Stati Uniti, arrivò persino a dormire per strada; più avanti, durante il lavoro con Whitney Houston, un incidente gli costò un dente. La sua ambizione, intanto, era riuscire a ballare con Michael Jackson.


Una carriera costruita oltre i confini

L’esordio televisivo arrivò quando era ancora adolescente. A 23 anni Tommassini entrò invece nel corpo di ballo di Madonna per il The Girlie Show Tour del 1993, una tappa decisiva nel percorso che lo avrebbe portato ai vertici dello spettacolo internazionale.

Nel cinema ha preso parte a produzioni come Piume di Struzzo, Sister Act 2 ed Evita. In seguito ha curato le coreografie di The Tourist e Zoolander 2, ampliando un’attività che non si è limitata alla danza: nel tempo ha lavorato anche come attore, regista e coreografo.


Il riconoscimento arrivato a Venezia

La lunga esperienza maturata tra musica, cinema e televisione lo ha condotto alla Mostra del Cinema di Venezia 2026. Qui ha ricevuto il Premio Kinéo per la Miglior Coreografia nel film Il Diavolo Veste Prada 2, un riconoscimento dedicato al contributo creativo dietro le quinte.

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Intervistato da Vanity Fair, Tommassini ha spiegato il valore personale e professionale del premio: «Per me è importantissimo, questo riconoscimento è una finestra che si apre su questo mondo che è il mio, dietro le quinte. Significa che anche noi abbiamo lasciato un segno, fa onore a noi ma anche a chi ci premia». Per il coreografo, il risultato celebra così non soltanto il suo percorso, ma anche il lavoro delle figure che contribuiscono alla riuscita di uno spettacolo senza apparire sempre in primo piano.

La sua storia comprende inoltre la partecipazione a tour mondiali, il rapporto professionale con artisti come Madonna e Whitney Houston e l’esperienza in programmi simbolo della televisione italiana, tra cui X Factor e Amici. Un itinerario iniziato molto presto e sviluppatosi tra palcoscenici internazionali, set cinematografici e produzioni televisive.

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