Iran, il possibile scambio con Washington: sanzioni in bilico
La Casa Bianca valuterebbe concessioni economiche se Teheran dimostrasse progressi verificabili sul programma nucleare, mentre circolano voci sulla Guida.
Dopo sette mesi di guerra, l’assenza di un vincitore potrebbe lasciare spazio a un negoziato tra Stati Uniti e Iran. L’ipotesi prevede un allentamento delle sanzioni e lo scongelamento di fondi iraniani in cambio di passi concreti sul nucleare.
Washington prepara una possibile apertura
Secondo quanto riferito da Barak Ravid di Axios, che cita fonti dell’amministrazione statunitense, Donald Trump sarebbe pronto a valutare concessioni economiche nei confronti di Teheran. Non si tratterebbe però di un via libera senza condizioni: la Casa Bianca chiederebbe risultati tangibili sul dossier nucleare.
La posizione americana, stando alle indiscrezioni, resta legata alla serietà dell’impegno iraniano. Il messaggio attribuito a Washington è netto: “Teheran faccia sul serio”, prima di qualsiasi alleggerimento delle pressioni economiche.
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Il nucleare resta il nodo centrale
L’eventuale intesa ruoterebbe dunque attorno ai progressi compiuti dall’Iran nel settore nucleare. Sanzioni e fondi congelati diventerebbero gli strumenti di una trattativa, ma il testo disponibile non indica quali misure concrete dovrebbe adottare Teheran né con quali tempi.
Parallelamente, circolano voci sulla possibile sostituzione della Guida iraniana. Il collegamento tra questo scenario politico e l’ipotesi negoziale non viene precisato nelle informazioni disponibili, così come non emergono dettagli su un eventuale calendario dei colloqui.
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