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Attualità 1 min di lettura1 ora fa

Tesla Roadster, il salto che sfida la fantascienza: volo e acrobazia

Dopo anni di rinvii, Elon Musk ha mostrato una Roadster capace di decollare, compiere una piroetta e atterrare grazie a dieci micro-razzi sviluppati con SpaceX.

La Tesla Roadster ha trasformato una presentazione automobilistica in una prova a metà tra pista e spazio. Durante l’evento organizzato al centro di collaudo di SpaceX a McGregor, in Texas, la sportiva elettrica ha superato una rampa, si è sollevata da terra e ha compiuto un’acrobazia prima di tornare al suolo.

La dimostrazione arriva dopo nove anni segnati da rinvii e promesse ancora da concretizzare. Elon Musk ha presentato la vettura come il risultato della collaborazione tra Tesla e SpaceX, sostenendo che il nuovo modello possa spingersi ben oltre le prestazioni di un’automobile tradizionale.

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Una Roadster tra pista e cielo

La vettura protagonista dell’esibizione era la seconda generazione della Tesla Roadster. Per il suo debutto, Musk ha scelto una prova spettacolare: l’auto ha imboccato una struttura inclinata, ha preso slancio e ha oltrepassato cinque veicoli disposti lungo il percorso.

Nel passaggio a mezz’aria, la Roadster ha eseguito una rotazione completa, quindi ha concluso la manovra con un atterraggio controllato. Musk ha descritto così le capacità del modello: «In sostanza, può volare come un razzo».

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Dieci micro-razzi per decollare

A rendere possibile la dimostrazione sono stati dieci micro-razzi a gas freddo, progettati con il contributo di SpaceX. Il sistema consente alla vettura di generare la spinta necessaria per sollevarsi e orientarsi durante la breve fase in aria.

Per limitare i rischi, la prova è stata affidata alla modalità di guida autonoma. La scelta, ha spiegato Musk, è dipesa da rigorose esigenze di sicurezza: nessun conducente era quindi al volante mentre l’auto affrontava il salto e la piroetta.

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