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Attualità 1 min di lettura58 min fa

Studenti in piazza, la promessa di Lecornu alla polizia

Il premier francese prende posizione prima della mobilitazione dei liceali e annuncia le prime misure del governo entro la fine di ottobre.

Alla vigilia di una nuova protesta dei liceali francesi, Sébastien Lecornu ha escluso che le forze dell’ordine abbiano ricevuto indicazioni per affrontare con la forza gli studenti. La mobilitazione chiede maggiori risorse per la scuola e per l’istruzione.


Lecornu prova a disinnescare lo scontro

Nel discorso pronunciato questa sera dal suo ufficio, il premier ha chiarito che la polizia non ha ricevuto «istruzioni di scontrarsi con gli studenti». Una precisazione arrivata mentre cresce l’attesa per la nuova giornata di manifestazioni.

Lecornu ha inoltre riconosciuto il malessere espresso dai giovani, sostenendo che la loro protesta abbia motivazioni concrete. «La rabbia dei giovani non viene dal nulla», ha affermato, aggiungendo che nessuno dovrebbe ignorare le preoccupazioni manifestate dagli studenti.

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Le prime misure attese a ottobre

Il governo francese intende presentare le sue prime decisioni entro la fine di ottobre. L’annuncio è stato inserito dal premier nel quadro delle risposte alla crisi che riguarda il mondo della scuola.

Le dichiarazioni sono giunte da Palazzo Matignon, sede del governo, proprio mentre il movimento studentesco si prepara a una nuova giornata di mobilitazione. Al centro delle richieste restano gli investimenti e le risorse destinate all’istruzione.

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