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Attualità 2 min di lettura59 min fa

Stretto, la nuova autostrada dell’elettricità: cosa cambia per la rete

Terna ha iniziato a installare tre cavi sottomarini tra Calabria e Sicilia, un’opera destinata a portare lo scambio energetico fino a 2.000 MW

Il collegamento elettrico tra Calabria e Sicilia entra nella fase decisiva dei lavori in mare. Terna ha infatti avviato la posa dei cavi dell’elettrodotto Bolano-Annunziata, affidata a Prysmian, che ha realizzato i conduttori e li sta installando attraverso la nave Leonardo da Vinci.

L’intervento interessa il tratto fra le coste della provincia di Reggio Calabria e quelle della provincia di Messina. Una volta completato, il progetto aumenterà la capacità di trasferimento dell’energia tra l’Isola e il Continente, con effetti anche sulla gestione delle fonti rinnovabili.

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Tre cavi sotto lo Stretto

Il progetto prevede tre collegamenti sottomarini, ognuno dei quali misura circa 7,5 chilometri. I cavi saranno collocati a una profondità massima di circa 250 metri e seguiranno il percorso tra l’approdo calabrese di Bolano e quello siciliano di Annunziata.

Il primo conduttore è già stato posato nei giorni scorsi. Prysmian sta completando l’installazione del secondo, mentre il terzo verrà collocato successivamente: secondo il programma indicato da Terna, le operazioni dovrebbero concludersi entro i primi giorni di novembre.


Più scambi e rete più solida

L’elettrodotto sarà realizzato in corrente alternata a 380 kV e potrà portare la capacità di scambio tra Sicilia e Calabria fino a 2.000 MW. L’obiettivo è rendere più flessibile il funzionamento della rete e facilitare l’integrazione dell’elettricità prodotta da fonti rinnovabili.

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L’opera introduce inoltre, per la prima volta sulla Rete di Trasmissione Nazionale, cavi sottomarini a 380 kV con isolamento in XLPE, cioè polietilene reticolato estruso. Il sistema comprenderà anche una tecnologia per il controllo dei cavi, sviluppata da Prysmian nel centro di eccellenza di Palermo.


I raccordi terrestri sono in corso

Il nuovo collegamento si aggiungerà alle infrastrutture già operative nell’area, tra cui Sorgente-Rizziconi, attivo dal 2016, e Bolano-Paradiso, realizzato negli anni Ottanta. Il potenziamento contribuirà a rendere più articolata la rete e ad ampliare il trasporto di energia fra le due sponde dello Stretto.

Restano da completare anche le opere sulla terraferma. Sono previsti due tratti interrati per collegare gli approdi alle stazioni elettriche di Annunziata, nel Comune di Messina, e Bolano, nel Comune di Villa San Giovanni. I percorsi avranno un’estensione di circa 3 chilometri in Sicilia e di circa 500 metri in Calabria.

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