Spike Lee furioso allo stadio: provocazione sulla Palestina, sfiorata la rissa
Il regista è stato fermato dal personale dello Yankee Stadium dopo il confronto con un uomo che lo stava filmando durante la partita.
Un momento di forte tensione ha coinvolto Spike Lee allo Yankee Stadium, durante la sfida tra i New York Yankees e i Red Sox. Il regista, noto per il sostegno pubblico alla popolazione palestinese, ha reagito a una provocazione mentre si trovava nell’area ristorante dell’impianto.
La provocazione durante l’intervallo
Durante la pausa della partita, un uomo avrebbe iniziato a riprendere Lee con il proprio telefono mentre il regista stava mangiando. Poco dopo, si sarebbe avvicinato chiedendogli una foto insieme e invitandolo a pronunciare l’insulto «Palestina, vaffanculo».
La richiesta, legata alle posizioni espresse da Lee sulla questione palestinese, ha fatto rapidamente salire la tensione. Un breve filmato circolato sui social mostra il regista visibilmente arrabbiato mentre si alza dal tavolo e affronta l’altro spettatore.
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Il personale evita lo scontro
Lee sarebbe stato fermato prima che la discussione degenerasse. A intervenire sono stati alcuni addetti del ristorante e altre persone presenti nell’area, che lo hanno trattenuto mentre l’uomo continuava a trovarsi di fronte a lui.
Il provocatore è stato successivamente allontanato dallo Yankee Stadium. Le immagini dell’episodio hanno iniziato a circolare sui social, attirando l’attenzione sul confronto avvenuto lontano dal terreno di gioco.
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Spike Lee, provocazione sulla Palestina: tensione allo Yankee Stadium
Un uomo gli avrebbe chiesto una foto e di pronunciare un insulto contro la Palestina: il regista è stato trattenuto prima che la situazione degenerasse.
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