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Attualità 2 min di lettura6 giorni fa

Space economy e industria, Ermeti rilancia Bex: la sfida italiana

Italian Exhibition Group presenta Bex come ponte tra attività spaziali e mondo produttivo, con ricadute su settori tradizionali, ricerca e nuove competenze.

La fiera Bex può diventare un terreno di opportunità per chi oggi guarda al futuro dell’industria. Maurizio Ermeti, presidente di Italian Exhibition Group, la considera anche un passaggio utile per i più giovani, perché potrebbe aprire sbocchi professionali sia sulla Terra sia oltre il nostro pianeta.


Le occasioni per le nuove generazioni

Ermeti ha insistito sul fatto che la manifestazione può intercettare lavori inediti e filiere ancora in formazione. In questa prospettiva, Bex non sarebbe soltanto un evento espositivo, ma anche un punto d’incontro capace di far emergere competenze nuove e possibilità concrete per il domani.

Il presidente di Ieg ha spiegato che la conoscenza maturata su 59 filiere differenti consente al gruppo di leggere meglio bisogni, criticità e potenzialità dei vari comparti. Proprio da lì, secondo lui, nasce la scelta di investire su un progetto dedicato alla convergenza tra spazio e manifattura.


Dal contatto con lo spazio ai settori industriali

L’idea alla base di Bex, ha chiarito Ermeti, è costruire un collegamento stabile tra ciò che si sviluppa fuori dall’atmosfera terrestre e l’apparato produttivo che opera sul nostro pianeta. Il presidente ha parlato di una vera connessione tra ricerca aerospaziale, materiali e sistema industriale tradizionale.

Nel suo ragionamento rientrano anche comparti molto diversi tra loro, dall’agricoltura alla meccanica, fino a nautica e sanità. Per Ermeti, infatti, i risultati ottenuti nello spazio possono migliorare la qualità della vita e offrire applicazioni utili in numerosi ambiti economici.

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Un altro passaggio decisivo, ha sottolineato, riguarda la scarsa consapevolezza di molte imprese. Diverse realtà non avrebbero ancora compreso fino in fondo quanto l’economia dello spazio possa diventare accessibile e strategica, anche per aziende italiane già forti nei loro mercati.


L’idea nata a Houston

Il progetto non è nato improvvisamente. Ermeti ha ricordato che l’intuizione è maturata nel 2023, durante una missione a Houston, quando emerse la sensazione che attività aerospaziali, ricerca e materiali fossero già pronte a dialogare con l’industria terrestre.

Da quella esperienza è preso forma Bex – Beyond Exploration Expo, presentata come una sfida ambiziosa e, nelle parole del presidente di Ieg, come un’“grandissima opportunità” per l’Italia. La manifestazione punta a creare legami attraverso esposizione e convegni, mettendo in relazione due mondi che fino a oggi hanno viaggiato spesso su binari separati.

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