Sinner, Pechino è già persa: il rientro resta un rebus
Il numero uno del mondo rinuncia all’Atp 500 cinese: il ginocchio non gli consente ancora di tornare a competere.
Il ritorno di Jannik Sinner sui campi da tennis dovrà attendere ancora. Il campione altoatesino ha comunicato che non sarà al via dell’Atp 500 di Pechino, al quale avrebbe dovuto partecipare dal 30 settembre, prolungando così l’assenza iniziata il 12 luglio.
Il ginocchio rimanda ancora il rientro
L’annuncio è arrivato attraverso un filmato pubblicato sui suoi canali social. Rivolgendosi in inglese al pubblico cinese, Sinner ha spiegato che il recupero non ha ancora raggiunto il livello necessario per affrontare un torneo: «Il mio ginocchio non è ancora nelle condizioni in cui vorrei che fosse e non sono ancora pronto per competere».
Il numero uno del ranking mondiale ha aggiunto di essere intenzionato a lavorare per tornare il prima possibile. Non è stata indicata una nuova data precisa per il rientro agonistico, mentre il problema al ginocchio continua a tenere il giocatore lontano dalle competizioni.
A Pechino niente difesa del titolo
La rinuncia pesa anche sul piano sportivo: nella scorsa edizione Sinner aveva conquistato il trofeo sul cemento della capitale cinese. Quest’anno, quindi, non potrà provare a confermare il successo ottenuto dodici mesi fa.
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Nel suo messaggio il tennista ha ricordato il legame con l’evento e con il pubblico locale, manifestando dispiacere per l’assenza. Ha però lasciato aperta la prospettiva di tornare in Cina nella prossima stagione e ha rivolto ai tifosi l’augurio per un buon torneo.
Sinner pensa già al ritorno
Il forfait di Pechino rappresenta una nuova tappa del percorso di recupero, ma non modifica l’obiettivo dichiarato dall’azzurro: rimettersi in condizione e competere nuovamente senza forzare i tempi.
La sua ultima apparizione risale al 12 luglio. Da allora il ginocchio lo ha costretto a rinunciare agli appuntamenti in calendario, compreso il torneo nel quale avrebbe dovuto difendere il titolo vinto nella passata edizione.
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