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Attualità 3 min di lettura2 ore fa

Sinner, Norman entra nello staff da dicembre

Lo svedese lavorerà con Simone Vagnozzi dopo l’addio di Darren Cahill e ha spiegato cosa lo ha convinto

Magnus Norman entrerà nello staff di Jannik Sinner a dicembre. L’ex numero 2 del mondo affiancherà Simone Vagnozzi, rimasto nel gruppo di lavoro dopo la separazione da Darren Cahill.

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Il metodo di Magnus Norman

Norman ha iniziato ad allenare nel 2008, seguendo Thomas Johansson nella fase finale della carriera. È considerato un tecnico riservato, concreto e attento sia alla preparazione fisica sia alla lettura tattica delle partite.

Con Robin Soderling ha raggiunto risultati importanti: il tennista svedese è arrivato al numero 4 del ranking, ha disputato due finali al Roland Garros e ha conquistato il Masters 1000 di Parigi-Bercy. Il rapporto si è interrotto alla fine del 2010 per divergenze sulla gestione della vita privata e del gruppo di lavoro.

In seguito Norman ha fondato a Danderyd, vicino a Stoccolma, la Good to Great Tennis Academy insieme a Mikael Tillström e Nicklas Kulti. Nel 2013 ha cominciato a seguire Stan Wawrinka, accompagnandolo, con alcune pause tra il 2013 e il 2026, fino al terzo posto mondiale e a tre titoli del Grande Slam: Australian Open 2014, Roland Garros 2015 e Us Open 2016.


La stima per Sinner

La curiosità professionale verso Sinner era già emersa nel 2024, quando Norman lavorava con Wawrinka. Durante un allenamento tra lo svizzero e l’azzurro, lo svedese ha raccontato a un podcast di Tennis Channel di essere rimasto colpito dai movimenti e dalla capacità di coprire il campo: «È incredibile come si muove, come copre il campo».

Norman ha aggiunto che lui e Wawrinka si sono scambiati un sorriso durante quella sessione, perché il compagno stava giocando bene ma non riusciva a conquistare nemmeno un punto. Quell’episodio ha rafforzato una stima nata prima dell’attuale accordo.


Il nuovo gruppo di lavoro

Nel messaggio pubblicato dalla sua accademia, Norman ha spiegato che Sinner è già tra i giocatori più forti del mondo. A convincerlo ulteriormente sono state però l’età ancora giovane, l’umiltà e la volontà di continuare a imparare nonostante i risultati raggiunti.

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Lo svedese ha espresso grande considerazione per Cahill e per gli altri componenti della squadra, dicendosi onorato di poter proseguire il percorso già avviato. La collaborazione con l’australiano era cominciata nel 2022 e ha accompagnato Sinner fino al primo posto del ranking e a cinque titoli del Grande Slam.


Il precedente contatto del 2022

Norman era stato vicino a Sinner già nel 2022, quando l’azzurro aveva concluso il rapporto con Riccardo Piatti e scelto Vagnozzi. In quella fase Cahill aveva poi assunto il ruolo principale accanto al giocatore.

Ora Norman lavorerà con Vagnozzi per aiutare Sinner a tornare in vetta dopo il lungo stop per infortunio. L’obiettivo è ricostruire un’intesa capace di sostenere la rincorsa al numero uno, mantenendo la continuità garantita dal precedente gruppo.


I risultati da giocatore

Norman, oggi cinquantenne, ha raggiunto la seconda posizione della classifica mondiale nel 2000. Nel corso della carriera ha vinto 12 titoli Atp, ha giocato la finale del Roland Garros e la semifinale degli Australian Open.

Nel suo palmarès figura anche la Coppa Davis conquistata nel 1998 contro l’Italia nella finale di Milano. Due anni più tardi ha vinto gli Internazionali di Roma, torneo disputato con la squadra azzurra guidata da Paolo Bertolucci.

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