Siamo sommersi dal cambiamento, ma può ancora aprire nuove strade
Il nuovo numero di Etc osserva un presente accelerato e sovraccarico, provando a leggere nella trasformazione non soltanto una minaccia, ma anche uno spazio di possibilità.
Viviamo dentro una trasformazione continua, così rapida da mettere alla prova la nostra capacità di comprenderla e di assorbirla. Il nuovo numero di Etc sceglie però di non fermarsi alla fatica del presente: guarda al cambiamento come a un terreno ancora aperto, nel quale individuare occasioni inattese.
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L’abbondanza che ci lascia esausti
Ogni cosa sembra arrivare nello stesso momento: informazioni, immagini, emozioni, reazioni e nuove tecnologie. La disponibilità pressoché immediata di qualunque contenuto ha prodotto una società sottoposta a stimoli incessanti, mentre l’adattamento psicologico e spirituale procede con tempi molto più lenti.
Johnny Marr ha dato una forma musicale a questa condizione nel suo nuovo album, intitolato “L’epoca del tutto”. L’ex anima degli Smiths aveva già raccontato, nel 2013, un’epoca attraversata dalla fiducia e dall’idea che il futuro avrebbe portato progressi inevitabili. Oggi quella sicurezza appare molto più fragile: l’Occidente mostra segni di stanchezza, le disuguaglianze sono percepite con maggiore nettezza e il populismo, tanto a destra quanto a sinistra, ha conquistato spazio.
Dal «non si torna indietro» al possibile
Nel 2013 Marr aveva pubblicato “Io europeo”, brano che poteva essere letto come un manifesto politico ed esistenziale. Il suo verso d’apertura, «Ora non si può più tornare indietro», sembrava riassumere la convinzione che il modello liberal-democratico e tecnologico avrebbe continuato ad avanzare, nonostante le prime crepe già visibili.
A distanza di anni, il bilancio tra conquiste e arretramenti resta ancora da scrivere. Presentando il disco più recente, Marr ha invitato a cambiare prospettiva: «La tecnologia ha generato nella nostra cultura una sensazione di sovraccarico, ma, se la guardiamo da un’altra angolazione, può anche farci sentire che tutto è possibile». È proprio questa lettura, meno rassegnata e più lungimirante, a guidare il nuovo numero della rivista.
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Una rivista per cercare spiragli
La storia di copertina, dedicata al tema del “cambia tutto”, parte dalla consapevolezza che la velocità del presente possa logorare. Ma il progetto editoriale prova a trasformare quella stessa instabilità in una domanda: quali possibilità restano da esplorare dentro un mondo che muta prima ancora di essere interpretato?
Etc affida la risposta alla combinazione di articoli, materiali e cura visiva. La consistenza della rivista e l’impostazione grafica diventano così parte dell’esperienza di lettura, pensata per accompagnare il pubblico alla ricerca di nuove prospettive senza negare il disorientamento contemporaneo.
Quando arriva il nuovo numero
Il nuovo fascicolo di Etc sarà acquistabile sul negozio di Linkiesta da lunedì 19 ottobre. La distribuzione nelle edicole selezionate di Milano e Roma, oltre che negli aeroporti e nelle stazioni italiane, comincerà invece giovedì 22 ottobre.
L’uscita propone quindi una riflessione sul cambiamento che non si limita a descrivere l’eccesso di stimoli del presente. L’obiettivo è capire se, proprio dentro questa accelerazione, possa ancora esistere lo spazio per immaginare alternative.
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