Leone XIV, l’appello dal Perù: «Una grande catena di preghiera
Keiko Fujimori ha invitato i cittadini peruviani a stringersi spiritualmente al pontefice e ha affidato la sua guarigione al Signore dei Miracoli.
La notizia sulle condizioni di salute di Papa Leone XIV ha suscitato una reazione ufficiale in Perù. Keiko Fujimori ha espresso la vicinanza dell’intero Paese al pontefice e ha chiesto alla popolazione di accompagnarlo con la preghiera in questo momento difficile.
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Fujimori mobilita la preghiera
Nel suo messaggio, la presidente ha descritto come profondo il dolore dei peruviani per quanto appreso sulla salute del Papa. Fujimori ha quindi rivolto un invito collettivo, chiedendo ai cittadini di unirsi spiritualmente e di sostenere il pontefice attraverso una partecipazione condivisa.
«I peruviani accolgono con profonda tristezza la notizia sulla salute del nostro caro Papa», ha scritto la presidente. Il suo appello è stato quello di creare una «grande catena di preghiera», trasformando la preoccupazione della comunità nazionale in un gesto corale di vicinanza.
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Il legame con la terra peruviana
Nel testo, Fujimori ha affidato il Papa al Signore dei Miracoli, chiedendo che lo accompagni durante la fase delicata e gli consenta di recuperare presto. Il riferimento religioso si inserisce nell’invito rivolto a tutto il Paese a pregare per la sua salute.
La presidente ha inoltre richiamato il rapporto tra Leone XIV e il Perù, definendo la nazione sudamericana anche la sua casa. «Santo Padre, questa terra, che è anche la sua casa, la abbraccia con immenso affetto», ha scritto Fujimori, sostenendo che il sostegno espresso ora rappresenti un modo per ricambiare quello ricevuto in passato dal pontefice.
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