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Attualità 2 min di lettura9 ore fa

Sette alternative ad Adobe in 7 giorni: l’AI mostra anche i suoi limiti

Crafting Apps ha prodotto dodici programmi gratuiti con Claude, ma le prime prove segnalano funzioni incomplete, problemi tecnici e compatibilità ancora parziale.

Ricreare le funzioni di Photoshop o Premiere Pro può essere legittimo anche senza l’autorizzazione di Adobe, purché il nuovo programma non incorpori codice, grafiche o marchi protetti dell’azienda. È il principio richiamato dalla Corte di giustizia dell’Unione europea in una sentenza del 2012: le funzionalità di un programma, prese da sole, non sono coperte dal diritto d’autore.

Nel caso di Crafting Apps, gli sviluppatori sostengono di avere costruito ogni applicazione da zero. Restano però vietate eventuali riproduzioni di elementi originali appartenenti ai prodotti Adobe, così come l’uso non autorizzato dei suoi loghi e dei suoi marchi.


Dodici programmi, non solo Adobe

Il progetto è nato all’interno di ArtCraft, piattaforma fondata da Brandon Thomas per creare immagini e video. Tra il 30 settembre e il 7 ottobre sono comparsi sette strumenti destinati a svolgere compiti simili a quelli di altrettanti programmi Adobe: PhotoCraft per l’editing fotografico, VectorCraft per la grafica vettoriale, FilmCraft per il montaggio, LightCraft per lo sviluppo delle immagini, PrintCraft per i documenti, EffectCraft per gli effetti visivi e DesignCraft per l’impaginazione.

L’iniziativa si è poi allargata oltre il settore creativo. Il catalogo comprende anche WordCraft, GridCraft e DeckCraft, pensati rispettivamente per la videoscrittura, i fogli di calcolo e le presentazioni. SoundCraft punta alla produzione audio, mentre CADCraft è rivolto alla progettazione. Tutti i programmi sono distribuiti gratuitamente con codice consultabile e modificabile, nel rispetto delle licenze applicabili.


Una produzione affidata a più agenti

La rapidità resta il dato più sorprendente dell’esperimento. In una sola settimana il gruppo avrebbe generato circa 1,5 milioni di righe di codice e registrato più di 3.500 modifiche. In almeno 2.493 interventi compare il contributo di Claude, sistema di intelligenza artificiale creato da Anthropic.

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Il lavoro non è stato affidato a un’unica richiesta. Brandon Thomas ha coordinato più agenti artificiali in parallelo: ciascuno riceveva un incarico specifico, dalla realizzazione di una funzione alla verifica del programma o alla correzione degli errori. Le istruzioni sono conservate in file pubblicati su GitHub, mentre le scelte su licenze e diffusione del codice sono rimaste sotto controllo umano.


Le prime prove ridimensionano l’entusiasmo

PhotoCraft ricorda visivamente Photoshop e include diversi strumenti per intervenire sulle immagini, ma il funzionamento è ancora lontano dalla completezza. Una valutazione interna citata nelle verifiche collocava le funzioni disponibili sotto il 50% rispetto al programma Adobe; gli utenti hanno inoltre segnalato scorciatoie inattive, difficoltà nella selezione del testo e malfunzionamenti durante alcune modifiche.

Anche l’apertura dei file originali di Photoshop non è assicurata. FilmCraft ha superato alcune verifiche sui formati video, ma non è ancora considerato pronto per l’attività quotidiana di un professionista del montaggio. Sul sito di ArtCraft, diverse applicazioni sono infatti indicate come versioni preliminari, con errori e strumenti mancanti ancora da risolvere.

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