Sanzioni alla Russia, Trump frena: 60 giorni per valutare l’impatto globale
La Casa Bianca ha sospeso per due mesi l’applicazione delle nuove misure contro Mosca, mentre Rubio annuncia una verifica sugli effetti economici
La pausa sulle nuove sanzioni contro la Russia durerà 60 giorni e servirà a misurare le possibili conseguenze sull’economia mondiale, compresa quella statunitense. È questa la motivazione fornita dall’amministrazione americana, mentre il conflitto tra Mosca e Kiev continua con attacchi reciproci anche durante la notte.
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Trump difende la scelta della Casa Bianca
Parlando brevemente con i giornalisti a Mar-a-Lago, Donald Trump ha definito positiva la sospensione delle misure previste dal Graham Act. Il presidente americano ha sostenuto che la decisione potrebbe avere ricadute favorevoli non soltanto per gli Stati Uniti, ma anche su scala internazionale.
«Sarà una scelta positiva per il Paese e, credo, anche per il mondo», ha dichiarato Trump, aggiungendo che la decisione si colloca in un contesto di portata globale. Il presidente ha inoltre lasciato intendere che l’esito della valutazione sarebbe stato chiarito anche ai mezzi d’informazione.
Rubio annuncia l’analisi di 60 giorni
A spiegare nel dettaglio il contenuto della pausa è stato Marco Rubio. Il segretario di Stato americano, prima della partenza dalla Joint Base Andrews verso l’Uzbekistan e l’India, ha riferito che l’amministrazione userà i prossimi due mesi per esaminare gli effetti delle sanzioni e dei dazi.
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Secondo Rubio, l’analisi riguarderà sia l’economia internazionale sia quella degli Stati Uniti. La sospensione, quindi, non equivale alla cancellazione definitiva delle nuove misure: l’obiettivo dichiarato è valutarne prima l’impatto complessivo sui mercati e sui diversi sistemi economici.
La guerra continua sul campo
La decisione politica arriva mentre la guerra tra Russia e Ucraina resta in corso. Nella notte si sono registrati nuovi raid incrociati, a conferma del fatto che il congelamento delle sanzioni non ha modificato la situazione militare sul terreno.
Nel frattempo, Washington mantiene aperta la fase di esame sulle conseguenze delle misure previste dal Graham Act. Al termine dei 60 giorni, l’amministrazione americana potrà disporre di una valutazione più ampia sugli effetti che sanzioni e dazi potrebbero produrre a livello globale.
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