San Marino cambia passo: cosa apre l’intesa con l’Unione europea
Dopo una trattativa iniziata nel 2014, il Titano entra nel mercato unico e punta su nuove opportunità per cittadini, imprese e istituzioni
L’accordo firmato a Bruxelles segna per San Marino l’avvio di una nuova fase nei rapporti con l’Unione europea. Il testo, frutto di negoziati durati anni, consente alla Repubblica di accedere al mercato unico e amplia gli spazi di collaborazione in diversi settori strategici.
A San Marino la firma è stata seguita dalle istituzioni e dalla cittadinanza al centro congressi Kursaal. Il clima è stato celebrativo, ma i rappresentanti del governo hanno sottolineato anche il lavoro ancora necessario per adeguare le norme interne alle nuove condizioni.
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Più opportunità per imprese e cittadini
Secondo il segretario di Stato per gli Affari interni Andrea Belluzzi, il risultato più rilevante riguarda lo sviluppo economico. Cittadini e aziende sammarinesi potranno inoltre concorrere ai bandi internazionali, aprendosi a occasioni finora non pienamente accessibili.
Belluzzi ha descritto l’intesa come una svolta nel modo di affrontare la competizione: San Marino dovrà misurarsi sulla propria capacità di essere competitivo, senza fare affidamento su vantaggi distorsivi. La concorrenza leale, ha osservato, richiederà anche un cambiamento culturale e un impegno specifico per rafforzare il sistema del Paese.
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Un accordo costruito in dieci anni
Il percorso negoziale era cominciato nel 2014 e si è concluso con la sottoscrizione del documento da parte di Luca Beccari, segretario di Stato per gli Affari esteri, e Maroš Šefčovič, vicepresidente della Commissione europea. L’intesa estende la cooperazione anche ai servizi finanziari, oltre che a ricerca, istruzione, politiche sociali, ambiente e cultura.
Alessandro Bevitori, responsabile del Lavoro, ha parlato del traguardo raggiunto dopo un cammino molto lungo: «Finalmente arriviamo al compimento di un percorso che è durato molti anni». Ha però chiarito che, sul piano occupazionale, saranno necessari alcuni interventi per completare l’adeguamento normativo. A suo giudizio, l’accordo porterà benefici e un miglioramento delle regole del Paese: «Oggi è certamente una giornata di festa».
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