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Attualità 2 min di lettura56 min fa

Fiorello riaccende il varietà: 4,8 milioni e la sfida alla tv dei pacchi

La Pennicanza debutta con il 26,3% di ascolti dopo il mini-varietà nel Tg1: gag, musica e attualità rilanciano un formato che sembrava scomparso.

Quattro milioni e 826mila spettatori hanno seguito il ritorno di Fiorello, pari al 26,3% di share. Un risultato ottenuto in pochi minuti e accompagnato da una domanda inevitabile: il varietà televisivo, dato per superato, può ancora conquistare il pubblico?

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Un successo nato in pochi minuti

Il risultato è stato ottenuto con il mini-varietà andato in scena nello studio del Tg1 insieme a Biggio, realizzato per promuovere il nuovo ciclo de La Pennicanza. Fiorello ha alternato battute sull’attualità, musica, danza e ospiti, evitando tempi morti e costruendo uno spettacolo rapido ma ricco.

Tra i momenti della serata ci sono stati l’esibizione del corpo di ballo guidato da Luca Tommassini, le gag con Gigi D’Alessio e TonyPitony e il brano cantato con Annalisa. Sul tema delle proteste degli autotrasportatori contro il caro carburante, Fiorello ha osservato che si stava manifestando senza danneggiare nulla, sottolineando però la necessità di mantenere l’attenzione anche sul Sud.


La battuta sugli ascolti

Ad aprire la prima puntata de La Pennicanza è stato proprio il commento ironico sul risultato della sera precedente: «Abbiamo fatto il 26%, quasi 5 milioni di spettatori!». Fiorello ha poi scherzato sul confronto con altri programmi e ha sostenuto che, davanti a quel dato, soltanto l’Angelus del Papa avrebbe fatto meglio, con il 28%, aggiungendo una battuta sulle condizioni fisiche del Pontefice appena uscito dall’ospedale.

Il conduttore ha anche ironizzato sul possibile futuro politico di Emma D’Aquino, immaginando una sua candidatura alle primarie del Partito Democratico. Al di là delle battute, il dato resta significativo: la percentuale non è direttamente comparabile con quella di programmi molto più lunghi, ma conferma la forza di un formato concentrato e senza diluizioni.

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La tv cambia ritmo

L’esperimento ha preso forma in una fascia normalmente dedicata a Cinque Minuti e, subito dopo, ad Affari Tuoi su Rai1, mentre su Canale 5 va in onda La Ruota della Fortuna. La programmazione quotidiana continua così a puntare su formule ripetitive e molto riconoscibili, capaci di raccogliere milioni di persone grazie alla consuetudine.

Fiorello e Biggio hanno mostrato un’alternativa: uno spettacolo breve, con una successione serrata di interventi e una scrittura pensata per i ritmi contemporanei. «Una cosa che molti bambini non hanno mai visto, come l’Italia ai Mondiali», ha detto Fiorello parlando del varietà; la formula, però, sembra aver incuriosito anche gli adulti.


Dalla radio alla terza serata

La nuova edizione de La Pennicanza è partita lunedì 19 ottobre alle 13.45 su Rai Radio2. Il programma è disponibile anche su RaiPlay e sul canale 202 del digitale terrestre, così da raggiungere il pubblico attraverso più piattaforme.

Da lunedì Rai1 propone inoltre La Nottatanza in terza serata. Si tratta di una versione televisiva dello spettacolo radiofonico, arricchita da contenuti aggiuntivi: un appuntamento collocato molto tardi, ma coerente con l’idea di riportare in televisione un intrattenimento agile e costruito attorno alle idee.

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