6.000Lettori online ora
Attualità 2 min di lettura1 ora fa

Salvini apre alla legge Cruciani-Giordano: la svolta sulla legittima difesa

Il vicepremier definisce «interessante» l’ipotesi lanciata da Giuseppe Cruciani e Mario Giordano per ampliare la reazione dei proprietari contro chi entra nelle loro attività o abitazioni.

La frase di Matteo Salvini ha dato un peso politico a un’idea nata come provocazione radiofonica. Il vicepremier ha infatti giudicato «interessante» il possibile disegno di legge immaginato da Giuseppe Cruciani e Mario Giordano sulla difesa della proprietà privata.


Salvini raccoglie la provocazione

Il commento è comparso su X il 2 ottobre 2026, in risposta all’ipotesi di una norma firmata dai due promotori. Salvini, che ricopre anche l’incarico di ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha scritto: «Disegno di legge Cruciani-Giordano? Interessante…».

Poche parole, senza ulteriori precisazioni sul contenuto o sull’eventuale percorso parlamentare. Il messaggio, tuttavia, segnala l’attenzione del leader della Lega verso una proposta che punta a intervenire sulle regole della legittima difesa.


La norma immaginata dai promotori

L’idea è stata illustrata da Cruciani durante La Zanzara. Il conduttore ha spiegato di voler lavorare insieme a Mario Giordano a un testo concreto, presentandolo come un’iniziativa destinata a diventare un vero disegno di legge. Anche il nome sarebbe già stato individuato: «disegno di legge Giordano-Cruciani» o «Cruciani-Giordano», a seconda della rilevanza attribuita ai due autori.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Il principio indicato da Cruciani prevede un cambiamento radicale: chi viola una proprietà privata, entrando in un’abitazione, in un negozio o in un ufficio, dovrebbe perdere le garanzie oggi previste e lasciare al proprietario maggiore libertà di reazione. «Se tu entri in casa mia, nella mia proprietà, nel mio negozio, perdi ogni diritto e io ho il diritto di reagire come c***o mi pare», ha affermato durante la trasmissione.


Il precedente che alimenta il confronto

La proposta si inserisce nella discussione sul confine tra sicurezza, tutela dei beni e uso della forza. Nel dibattito viene richiamata anche la vicenda giudiziaria di Mario Roggero, gioielliere condannato per la morte di due rapinatori durante un assalto al suo esercizio.

Cruciani ha espresso in più occasioni sostegno nei confronti di Roggero, compreso un intervento sul palco del Festival di Open. Il caso continua così a rappresentare uno degli episodi citati da chi chiede una revisione dei limiti attualmente applicati alla difesa della proprietà.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere