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Attualità 1 min di lettura4 giorni fa

Ryanair sfiora il disastro: a Manchester con carburante per pochi minuti

Il rapporto britannico ricostruisce la sequenza di avvicinamenti falliti, richieste respinte e dichiarazioni d’emergenza che portarono il volo da Pisa a Manchester.

Il volo Ryanair partito da Pisa e diretto a Prestwick arrivò a Manchester con appena 363 chili di cherosene a bordo. Per i 177 passeggeri e l’equipaggio, il margine residuo era ridotto a pochi minuti: una situazione classificata ufficialmente come “incidente grave”, senza però attribuire responsabilità alle manovre dei piloti.


Un margine ridotto al minimo

L’episodio risale al 3 ottobre dell’anno scorso. L’aereo aveva lasciato Pisa con una quantità di carburante superiore al minimo, scelta legata alla prudenza operativa, ma la situazione è precipitata durante l’avvicinamento alla Scozia.

Le raffiche di vento particolarmente intense hanno impedito due volte l’atterraggio a Prestwick. Dopo i tentativi falliti, l’equipaggio ha cercato una soluzione alternativa, mentre nei serbatoi restava una quantità di carburante sempre più critica.


La sequenza che ha portato all’emergenza

Una prima richiesta di dirottamento sarebbe stata respinta da terra per ragioni che il rapporto definisce inspiegabili. Anche il terzo tentativo di atterraggio, effettuato in un altro aeroporto, non è andato a buon fine, costringendo i piloti a dichiarare via radio una situazione di emergenza assoluta.

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L’aereo ha infine raggiunto Manchester, dove è riuscito a toccare la pista quando restavano 363 chili di carburante. Secondo la ricostruzione, quella quantità garantiva un’autonomia di circa 9 minuti, mentre il margine prima del possibile spegnimento dei motori era stimato in appena 3 minuti.


L’indagine assolve l’equipaggio

La dinamica è stata ricostruita dall’Air Accidents Investigation Branch, l’ente britannico incaricato delle indagini sugli incidenti aerei, con il supporto dell’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (ANSV).

Il documento considera grave l’accaduto, ma non contesta le decisioni operative dell’equipaggio. La valutazione degli investigatori si concentra invece sulla concatenazione degli eventi: il maltempo a Prestwick, i tentativi di atterraggio non riusciti, la gestione della richiesta di dirottamento e il successivo esaurimento del margine di sicurezza.

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