Rubio ad Atene, la protesta sfida la visita: migliaia in piazza
Appelli di gruppi comunisti, studenteschi e della sinistra hanno portato oltre 2mila persone davanti al Parlamento greco.
«Rubio non è il benvenuto; gli assassini Usa-Nato-Ue stiano fuori dal Paese e dalla regione!»: è il messaggio circolato sui social prima della mobilitazione organizzata ad Atene contro l'arrivo del Segretario di Stato americano Marco Rubio.
Una protesta nata tra sinistra e studenti
A promuovere l'iniziativa è stato il Pame, sigla sindacale vicina al Partito Comunista Greco (Kke). Alla manifestazione hanno aderito anche formazioni studentesche e altri gruppi dell'area progressista e della sinistra.
Gli organizzatori hanno contestato la presenza di Rubio in Grecia e hanno accompagnato gli inviti a scendere in strada con parole durissime rivolte agli Stati Uniti, alla Nato e all'Unione europea. Gli appelli sono stati diffusi attraverso i social network nelle ore precedenti al corteo.
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Syntagma blindata per l'arrivo
La mobilitazione ha interessato il cuore della capitale greca. Piazza Syntagma, lo spazio antistante il Parlamento, è stata interdetta alla circolazione per consentire lo svolgimento della protesta e garantire le operazioni di sicurezza.
Per la visita del rappresentante statunitense le autorità hanno predisposto un dispositivo rafforzato, con migliaia di agenti impiegati nella zona centrale. Nella serata di martedì, secondo la stima della polizia, i partecipanti radunati erano oltre 2mila; il dato è stato riferito dai fotografi presenti sul posto.
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