1.173notizie oggi
Attualità 1 min di lettura2 ore fa

Rosebank, la sfida degli attivisti: Londra chiede di fermare le trivelle

A Londra la protesta contro il progetto petrolifero e per l’estrazione di gas di Rosebank, considerato il più grande giacimento non ancora sfruttato del Regno Unito.

A Londra è andata in scena una protesta contro le nuove trivellazioni nel Mare del Nord. Al centro della mobilitazione c’è Rosebank, area individuata per l’estrazione di petrolio e gas e descritta come la più grande riserva non ancora utilizzata del Regno Unito.

Offerta del giorno14 ottobre

Douglas

-25% su app da Douglas con Beauty Card

Scade tra 2 giorni
*******


La richiesta: bloccare Rosebank

Un gruppo di attivisti britannici si è schierato contro lo sviluppo del progetto. La loro richiesta è precisa: interrompere il percorso che porterebbe allo sfruttamento delle risorse presenti nell’area di Rosebank.

La manifestazione si è svolta a Londra il 14 ottobre 2026, mentre il dibattito sulle trivellazioni nel Mare del Nord continua a coinvolgere associazioni e cittadini contrari all’espansione delle attività legate agli idrocarburi.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Il nodo delle nuove trivellazioni

La protesta riguarda direttamente l’ipotesi di aumentare l’estrazione di petrolio e gas attraverso lo sviluppo della riserva. Rosebank viene indicata come il principale giacimento britannico ancora privo di sfruttamento.

Gli attivisti hanno quindi portato nella capitale la contestazione al progetto, chiedendo che le attività previste nell’area vengano fermate. La mobilitazione si inserisce nella più ampia opposizione alle trivellazioni nel Mare del Nord.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere