Ricina, il telefono di Alice non porta alla pista Reddit
Le verifiche sui 131 reperti della casa di Pietracatella non hanno individuato il veleno, mentre restano senza risposta l’origine della sostanza e il ruolo della cena del 23 dicembre.
Il telefono di Alice Di Vita è stato esaminato dagli investigatori a Torino, città in cui la ragazza si è trasferita. Dal dispositivo, secondo le informazioni disponibili, non sarebbero emerse tracce di accessi a Reddit, dove un utente anonimo aveva cercato indicazioni sull’impiego della ricina.
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Il telefono non conferma la pista
L’analisi dello smartphone era uno degli ultimi accertamenti svolti dagli inquirenti per verificare eventuali collegamenti con quella ricerca online. Al momento, però, il controllo non avrebbe fornito elementi utili a sostenere questa ipotesi.
La verifica digitale si aggiunge agli altri passaggi dell’indagine sulla morte di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita. Il quadro resta quindi privo di un’indicazione certa sul modo in cui la sostanza velenosa sarebbe entrata nella vicenda.
La cena resta senza reperti
Un ostacolo concreto è rappresentato dall’assenza dei residui della cena del 23 dicembre. La spazzatura venne portata fuori da Gianni Di Vita il mattino successivo e, prima che la polizia intervenisse, i cassonetti furono già svuotati dai mezzi della raccolta.
Proprio quel pasto rimane al centro di una delle ricostruzioni investigative. A tavola c’erano Gianni, Antonella e la figlia Sara; Alice, la maggiore, si trovava invece fuori casa con alcuni amici.
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Le analisi non sciolgono il dubbio
I 131 reperti raccolti nell’abitazione di Pietracatella non avrebbero mostrato presenza di ricina, né tra i prodotti alimentari né sulle superfici e sugli oggetti esaminati. Anche gli accertamenti affidati al Robert Koch Institute di Berlino, dunque, non avrebbero individuato il veicolo del veleno.
La notizia, diffusa in precedenza dalla trasmissione “Dentro la notizia”, non ha però ricevuto una conferma ufficiale. La procuratrice di Larino Elvira Antonelli ha precisato: «Dalla Germania non sono pervenuti risultati».
L’assenza della sostanza nei campioni renderebbe compatibile, secondo l’ipotesi investigativa, un’introduzione avvenuta durante il pasto natalizio. Gianni, dopo avere risposto più volte di non ricordare, avrebbe riferito della presenza di una giardiniera di verdure e di avanzi di cozze portati in casa da Antonella al termine di una cena con colleghi di studio.
Alice aveva nel frattempo ricostruito con grande precisione, attraverso un diario, i menu consumati dalla famiglia nei giorni delle festività. Tuttavia, senza i resti di quella cena e in assenza di risultati conclusivi dagli esami, non è ancora possibile stabilire quale alimento o oggetto possa avere trasmesso la ricina.
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