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Attualità 2 min di letturaAggiornato 13 ore fa

Regno Unito, Russell Brand resta in carcere dopo il verdetto

La giuria di Southwark ha riconosciuto l’attore responsabile anche di tre violenze sessuali dopo otto ore e mezza

Aggiornamento del 5 nov, 16:16

Russell Brand è stato assolto dagli altri due capi d’accusa di stupro e dall’imputazione di tentata aggressione sessuale.

Russell Brand è stato riconosciuto colpevole di stupro e di tre violenze sessuali. L’attore e comico britannico è stato trasferito in carcere dopo il verdetto della giuria; la pena verrà stabilita lunedì 9 novembre.

Brand, 51 anni, aveva respinto tutti i sette capi d’accusa contestati dalla procura. Al momento della lettura della decisione è rimasto con gli occhi chiusi, mentre poco prima, rivolgendosi alla moglie Laura davanti all’aula, le aveva detto: «Ti amo».

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La decisione della giuria

Il procedimento si è concluso al tribunale di Southwark dopo otto ore e mezza di deliberazione. Il collegio era composto da dodici persone, quattro donne e otto uomini, ringraziate dal giudice Bennathan al termine del lavoro.

Rivolgendosi all’imputato, il magistrato ha chiarito che il verdetto per stupro avrebbe comportato «inevitabilmente» una pena detentiva significativa. Brand è stato quindi trattenuto in custodia cautelare fino all’udienza fissata per lunedì prossimo, quando sarà comunicata la condanna.


Le accuse della procura

Secondo la ricostruzione dell’accusa, i fatti contestati si sarebbero verificati in luoghi diversi: una stanza d’albergo, il bagno di un locale e l’abitazione londinese dell’attore. Altri episodi sarebbero invece avvenuti negli ambienti di lavoro delle donne, compresi una radio e uno studio televisivo, anche alla presenza di collaboratori di Brand.

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La pm Riel Karmy-Jones ha sostenuto che nelle condotte contestate comparisse uno schema ripetuto. A suo avviso, Brand avrebbe iniziato con complimenti e atteggiamenti galanti per poi cambiare registro, passando «dal fascino alla minaccia».


I sette capi d’accusa

Il processo riguardava tre accuse di stupro, tre di violenza sessuale e un tentativo di atti osceni. Le presunte vittime erano sei donne, che secondo la procura avrebbero trovato il coraggio di parlare dopo aver compreso di non essere le sole ad avere denunciato comportamenti analoghi.

Brand si era dichiarato innocente per ogni contestazione. Dopo la pronuncia della giuria è stato accompagnato in cella, in attesa dell’udienza del 9 novembre, durante la quale il giudice definirà la durata della pena.

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