16.000Lettori online ora
Attualità 1 min di lettura3 ore fa

Ranucci, dieci giorni di stop: le contestazioni della Rai

La sanzione arriva dopo l’istruttoria del comitato etico e la memoria difensiva presentata dal giornalista in risposta agli addebiti.

Sigfrido Ranucci dovrà scontare dieci giorni di sospensione dalla Rai. La decisione è stata presa dopo l’esame degli elementi raccolti dalla Commissione per il Codice Etico dell’azienda e riguarda una serie di episodi contestati al giornalista.

Il provvedimento chiude, almeno sul piano disciplinare, una procedura avviata a settembre. Tra gli aspetti valutati figurano alcune comunicazioni aziendali inoltrate a Valter Lavitola, gli accessi negli uffici Rai della sindacalista Laura Cianfoni e una pubblicazione online dedicata a due colleghi.


Gli episodi finiti sotto esame

Uno degli addebiti riguarda il contenuto di alcune e-mail interne che Ranucci avrebbe trasmesso a Valter Lavitola. La Rai ha inoltre preso in considerazione una serie di ingressi dell’esponente sindacale Laura Cianfoni nelle sedi dell’azienda, elemento inserito nel quadro delle contestazioni disciplinari.

Nel fascicolo è finito anche un intervento pubblicato da Ranucci sui colleghi Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi. Il riferimento risale al momento in cui la Rai li aveva indicati, in una prima fase, come conduttori di «Report».

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


La procedura e la difesa

L’iter formale era stato avviato il 16 settembre, quando l’azienda aveva notificato a Ranucci una contestazione disciplinare dopo il lavoro svolto dal comitato etico. Da quel momento il giornalista ha avuto cinque giorni di tempo per presentare le proprie osservazioni.

La memoria difensiva è stata quindi acquisita insieme agli esiti dell’analisi della Commissione per il Codice Etico. Al termine della valutazione, la Rai ha stabilito la sospensione di dieci giorni, motivata dalle contestazioni relative ai messaggi aziendali, agli accessi di Cianfoni e alla pubblicazione sui due colleghi.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere