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Attualità 3 min di lettura56 min fa

PalaTiziano, la partita che riporta i bambini al centro dello sport

La prima gara interna della Bc Roma contro Derthona Tortona è diventata una festa per famiglie e giovani tifosi, lontana da insulti e violenza sugli spalti.

La scena più significativa non è stata soltanto la larga vittoria della Bc Roma contro Derthona Tortona. Al PalaTiziano, infatti, una tribuna gremita di bambini, bambine e genitori ha seguito la partita in un clima festoso, con Nico Mannion a impreziosire lo spettacolo sul parquet.

Lo racconto con un coinvolgimento personale: sono il padre di uno dei piccoli presenti e, proprio per questo, queste righe nascono da un punto di vista dichiaratamente di parte. Per una volta, però, una manifestazione sportiva di alto livello è stata vissuta senza cori offensivi, minacce o linguaggi d’odio. Anche se il risultato fosse stato diverso, la giornata avrebbe conservato lo stesso valore per chi era sugli spalti.


La tribuna che cambia prospettiva

A colpire è stata soprattutto la presenza di una sorta di curva composta da ragazzini entusiasti. Le famiglie hanno potuto avvicinarsi allo sport professionistico senza assistere a quelle scene di aggressività che troppo spesso accompagnano gli stadi e alcune tifoserie organizzate.

Non si tratta di negare il coinvolgimento emotivo o il tifo. Il punto è chiedersi se la passione debba per forza coincidere con insulti, violenza e intolleranza. A Roma, almeno in questa occasione, si è visto un pubblico capace di sostenere una squadra lasciando spazio alla gioia, alla curiosità e ai sogni dei più giovani.


Roma sfida il passato del basket

La nascita della Bc Roma e di Maxima è stata accolta con riserve in diverse piazze della pallacanestro italiana. La scelta di trasferire nella capitale due nuove realtà, costruite sulle basi sportive di Cremona e Brescia, ha lasciato amarezza tra quelle tifoserie e in città che negli anni avevano sviluppato identità e tradizioni importanti.

Il dispiacere per Cremona e Brescia è comprensibile, così come il rispetto per i loro sostenitori. Allo stesso tempo, la pallacanestro romana sta offrendo a molti bambini un primo contatto diretto con il professionismo. La nuova società di Nelson e Doncic ha inoltre stretto accordi con Smit e Città Futura per i campionati della Fip dedicati a ragazzi e bambini, con ricadute già positive su due realtà storiche della capitale.

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Il prossimo esame sarà il derby

La prossima settimana il PalaEur ospiterà la prima sfida tra Maxima e Bc Roma. Qualcuno continuerà a considerare queste formazioni prive di radici, ma il confronto potrebbe comunque produrre un appuntamento interessante, anche per la qualità degli organici coinvolti.

Il progetto si inserisce nel possibile futuro arrivo della Nba in Europa, un passaggio che può essere discusso sul piano economico e organizzativo. Tuttavia, per chi ha a cuore la crescita del movimento cestistico, sarebbe difficile rifiutare a priori l’attenzione portata dal marchio sportivo più conosciuto al mondo.


Un esempio per il futuro

Immaginare Mannion e i suoi compagni nella palestra di Trastevere della Smit, insieme ai giovanissimi atleti, significa vedere come il professionismo possa restituire qualcosa alla base. Sono immagini capaci di avvicinare le nuove generazioni allo sport senza trasmettere i rancori accumulati dagli adulti.

Forse è da qui che possono nascere nuovi entusiasmi e, nel tempo, anche risultati più ambiziosi per lo sport italiano. La passione non deve essere consegnata alle curve ultrà: può avere il volto di una famiglia, di un bambino che scopre il basket e di un palazzetto pieno di entusiasmo.

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