Quel +76% in Francia riaccende l’allerta Covid: i sintomi da riconoscere
Le visite mediche per sospetto Covid sono aumentate in una settimana, mentre si avvicina la campagna vaccinale francese per coronavirus e influenza.
La Francia registra una brusca accelerazione delle richieste di consulto per possibile Covid: in appena sette giorni l’incremento è stato del 76%, secondo i dati del ministero della Salute ripresi dalla stampa francese. L’aumento arriva a ridosso della campagna vaccinale, il cui avvio viene indicato nelle informazioni disponibili tra il 13 e il 15 ottobre.
Febbre e cefalea tra i segnali più frequenti
Circa una persona ogni cinque tra quelle visitate negli ambulatori presenta disturbi respiratori riconducibili all’infezione virale. Tra i sintomi segnalati compaiono soprattutto la temperatura superiore ai 38 gradi e un forte mal di testa.
Il quadro clinico, tuttavia, non consente sempre di distinguere il Covid da altre malattie respiratorie. Per avere una risposta certa possono quindi essere necessari i test, mentre le autorità sanitarie proseguono il controllo dell’andamento epidemiologico e delle varianti presenti.
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Vaccini e protezioni per i più esposti
In Francia la vaccinazione contro il Covid dovrebbe procedere insieme a quella antinfluenzale. Il calendario citato per la partenza comune indica il 15 ottobre, una data successiva rispetto all’Italia, dove la somministrazione è prevista già dall’inizio del mese.
Le organizzazioni dei medici francesi invitano intanto a mantenere le principali precauzioni: protezione delle vie respiratorie quando necessario, igiene frequente delle mani e adesione alla vaccinazione per chi corre maggiori rischi. Tra le categorie prioritarie figurano donne in gravidanza, persone asmatiche, pazienti con Bpco, malattie cardiache, diabete o disturbi renali, oltre agli individui immunodeficienti.
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