Puigdemont, cade il mandato: ora può rientrare in Spagna
Dopo otto anni trascorsi in Belgio, l’ex presidente catalano non rischia più l’arresto per malversazione al suo eventuale ritorno.
Il rientro di Carles Puigdemont in Spagna potrebbe avvenire già oggi, senza il rischio di essere fermato alla frontiera o sul territorio nazionale. La svolta arriva dopo la decisione del giudice Pablo Llarena, che ha cancellato l’ordine di arresto ancora attivo nei suoi confronti.
Revocato il provvedimento del giudice
L’ordine riguardava l’accusa di malversazione ed è stato ritirato in seguito al pronunciamento della Corte costituzionale. La decisione modifica così la situazione giudiziaria dell’ex presidente indipendentista catalano, che finora aveva evitato il ritorno in Spagna per il pericolo di un arresto.
La revoca è stata attribuita a fonti giudiziarie. Il provvedimento è stato adottato da Llarena, magistrato del Tribunale Supremo, dopo l’intervento della Corte costituzionale sulla vicenda.
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Otto anni lontano dalla Spagna
Puigdemont si trova fuori dal Paese da otto anni. La fuga in Belgio era avvenuta dopo il referendum unilaterale sull’indipendenza della Catalogna, celebrato il primo ottobre 2017.
Da allora, il suo ritorno era rimasto legato al rischio di essere sottoposto a un fermo. Con la cancellazione del mandato per malversazione, l’ex presidente può ora rientrare in Spagna senza temere un arresto per quella specifica contestazione.
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