1083notizie oggi Scopri i vantaggi
Attualità 3 min di lettura1 ora fa

Psoriasi, richiesta alla Camera per ampliare le esenzioni

I dati di Radar-Psoriasi indicano 1,4 milioni di pazienti e un costo annuo stimato fino a 9,9 milioni

La tutela dei pazienti con psoriasi grave è stata al centro di un incontro alla Camera dei deputati. L’obiettivo indicato dai partecipanti è estendere l’esenzione prevista dai Lea in base alla severità della malattia.

La riunione si è svolta a due giorni dalla Giornata mondiale della Psoriasi, in programma il 29 ottobre. Durante il confronto sono stati esaminati i bisogni ancora privi di risposta, le differenze territoriali nell’assistenza e il peso economico sostenuto dalle persone malate.

Offerta del giorno27 ottobre

GioiaPura

-15% su tutto da GioiaPura + spedizione gratis

Scade tra 65 giorni
*********


I dati sulla malattia

Secondo il progetto Radar-Psoriasi, promosso da Apiafco e realizzato da CliCon su dati amministrativi delle Asl relativi a circa sei milioni di assistibili, in Italia le persone con psoriasi sono circa 1,4 milioni. L’incidenza annua raggiunge 179,4 nuovi casi ogni 100.000 abitanti, un valore superiore a quello rilevato per il morbo di Crohn e l’artrite reumatoide.

L’analisi ha inoltre evidenziato la frequente presenza di altre patologie, tra cui disturbi autoimmuni, cardiometabolici, renali, epatici, infettivi e oncologici. La combinazione di questi fattori determina, secondo i dati presentati da Marco Romanelli di Sidemast, un rischio di mortalità 1,1 volte più alto rispetto alla popolazione generale.


L’esenzione 045

Valeria Corazza, presidente di Apiafco, ha segnalato che l’esenzione 045 oggi riguarda soltanto il 9% delle persone con psoriasi. Tra i pazienti che non ne beneficiano, il 3% riceve farmaci biologici e il 7% terapie sistemiche non biologiche: complessivamente, sono 137mila le persone senza esenzione trattate con medicinali sistemici.

L’estensione della copertura alle forme più severe avrebbe, secondo le stime illustrate durante l’incontro, un costo per il Servizio sanitario nazionale compreso tra 6,3 e 9,9 milioni di euro all’anno. Corazza ha dichiarato: «Un onere economico inaccettabile, che contrasta con i principi di universalità ed equità su cui si fonda, o dovrebbe fondarsi, il nostro Ssn».

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Le richieste alla politica

Luciano Ciocchetti, vicepresidente della XII Commissione Affari sociali, ha promosso la conferenza per mettere in contatto rappresentanti dei pazienti, specialisti e istituzioni. Il confronto ha portato alla richiesta di aggiornare i Lea considerando il livello di gravità della patologia, così da rendere più omogenei i percorsi di cura e di controllo.

Tonino Aceti, presidente di Salutequità, ha indicato due direttrici: ampliare le esenzioni e rivedere la programmazione sanitaria nazionale attraverso il prossimo Piano sanitario nazionale e il Piano nazionale della cronicità. I dati sono stati presentati come base per valutare l’impatto economico dell’intervento.


Personale e assistenza ospedaliera

Aldo Cuccia, dell’Adoi, ha richiamato anche la carenza di dermatologi negli ospedali pubblici, dove vengono seguiti soprattutto i pazienti con forme moderate e gravi. Tra le proposte figurano nuovi concorsi nelle strutture con maggiore carenza di organico e una collaborazione più stretta tra università e ospedali.

Luca Degli Esposti, amministratore unico di CliCon, ha spiegato che il progetto descrive la psoriasi come una malattia cronica complessa, non limitata alle manifestazioni sulla pelle. «Le evidenze generate dalla pratica clinica reale consentono di comprendere meglio il percorso dei pazienti, identificare i bisogni assistenziali non ancora adeguatamente intercettati e individuare le aree in cui è possibile migliorare l’organizzazione dell’assistenza», ha detto.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere